Giovedì, 24 Giugno 2021
Città Perugia

Carabiniere ucciso con un colpo di mitraglietta, arrestato un collega

Emanuele Armeni è stato arrestato per omicidio volontario aggravato per la morte dell'appuntato Emanuele Lucentini, colpito alla testa mentre si trovava in caserma lo scorso 16 maggio

FOLIGNO - Lo scorso 16 maggio, un carabiniere di 50 anni era rimasto ucciso mentre si trovava in servizio in caserma. L'appuntato Emanuele Lucentini era morto colpito alla testa da un proiettile sparato accidentalmente con l'arma di ordinanza di un collega, una mitraglietta A12. Il collega ora è stato arrestato per l'accusa di omicidio volontario.

La Procura di Spoleto ha ipotizzato la premeditazione e per questo ha chiesto e ottenuto l'arresto del carabiniere Emanuele Armeni. Il gip però non ha ritenuto configurabile l'aggravante. Ancora da chiarire il movente dell'omicidio.

Gli investigatori hanno ricostruito la sequenza di eventi avvenuta durante il cambio di turno in caserma che hanno portato alla morte di Lucentini. Dalle perizie balistiche, sarebbe emerso un dettaglio che ha convinto l'accusa che non si sia trattato di un incidente, come riferisce Il Corriere Adriatico: la mitraglietta in dotazione ai militari spara soltanto se viene esercitata una forte pressione sul grilletto. (da PerugiaToday)

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