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Martedì, 7 Dicembre 2021
CRONACA / Pesaro e Urbino

"Tangenti per evitare i controlli": arrestato dirigente delle Entrate

L'uomo, il capo dell'ufficio controlli, avrebbe sempre posticipato i controlli su un'azienda che gli garantiva sconti, regali e acquisti a prezzi più bassi. Nei guai anche due funzionari delle Entrate

PESARO - Sconti, regali e acquisti a prezzi più bassi in cambio di controlli fiscali molto più "morbidi". E' questo il "sistema di scambio" che ha consentito ad una grande azienda mobiliera delle Marche di evadere il fisco per almeno cinquanta milioni di euro. Ed è questo il "sistema di scambio" che ha portato all'arresto del capo ufficio controlli della Direzione provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro, Piero Micheli, già sospeso "'per profili di illegittimità amministrativa''

Sarebbe stato proprio il dirigente, infatti, a posticipare quanto più possibile i controlli nell'azienda ricevendo in cambio "utilità di natura materiale", ma non vere e proprie mezzette in denaro. Micheli è ora agli arresti domiciliari con l'accusa di corruzione, concussione, abuso d'ufficio e sottrazione di atti pubblici. 

Con lui nei guai altre sette persone, fra cui due funzionari dell'Agenzia delle Entrate. 

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