Venerdì, 26 Febbraio 2021
Trieste

Il bar multato tre volte in 24 ore continua la protesta: "Lo faccio per sopravvivere"

Due ieri, una oggi, il titolare del bar Al Foro di Trieste non si ferma nonostante le tre sanzioni: ''Non le pagherò''

Il bar Al Foro (Foto da TriestePrima)

Non c'è due senza tre, purtroppo, per il titolare del bar Al Foro di Trieste, che è stato sanzionato per la terza volta dopo le due multe ricevute nella serata di martedì 19 gennaio. Il motivo? Il bar porta avanti la protesta legata all'iniziativa nazionale #Ioapro contro le limitazioni imposte ai bar: una protesta che gli è costata tre multe in meno di 24 ore per il mancato rispetto delle normative anti Covid 19.

Bar multato tre volte in 24 ore: ''Lo faccio per sopravvivere''

Ma nonostante le sanzioni, il titolare del bar vuole continuare nella sua battaglia. "Lo faccio per sopravvivere e per dare lavoro ai miei due dipendenti, i ristori non bastano" ha commen Milani che, tramite il suo avvocato Alessandra Devetag, ha fatto sapere di aver contestato le sanzioni. "Non le pagherò". Il titolare è deciso ad andare avanti, come raccontato su Il Piccolo: "Ho anche invitato i miei colleghi a venire qui in bar e a confrontarsi, con l'aiuto di avvocati, su ciò che sta accadendo". 

Il locale gestito dal 53enne è in affitto e la proprietà è di un privato che vive in Toscana. "Le norme sono interpretabili - continua - e sono sicuro che la maggior parte dei gestori di bar obbedisce per timore e non per rispetto della legge. Se la situazione fosse diversa crede veramente che i colleghi rispetterebbero le normative?". Sul fronte delle sanzioni elevate dal personale della questura giuliana, Milani fa sapere che "sono in mano all'avvocato". La questura giuliana ha contestato oralmente la violazione anche a cinque avventori presenti nel bar ieri sera e le sanzioni verranno inviate per posta a domicilio. "Formalmente non è vero che sono state fatte perché non ci sono ancora" ha concluso Milani. 

Edit. Il bar prosegue la protesta prosegue nonostante la chiusura per cinque giorni imposta dalla questura di Trieste nella serata di ieri 20 gennaio. Dopo l'elevazione di decine di sanzioni e quattro multe al titolare, il bar Al Foro continua a tenere aperto il locale, scrive TriestePrima. Questa mattina si sono ripresentati i carabinieri che stanno procedendo con l'ennesimo verbale. Il 53enne Fabio Martini ha giustificato l'apertura del bar al grido di "devo sopravvivere, lo faccio per i dipendenti". 

Dopo le sanzioni, per il titolare del locale potrebbe palesarsi il rischio di "perdere" la licenza o della contravvenzione di cui all'articolo 650 del codice penale che prevede, nell'inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità e se non costituisce un più grave reato, l'arresto fino a tre mesi o l'ammenda fino a 206 euro. Al momento la seconda ipotesi sarebbe stata scartata. In giornata sembra sia atteso l'arrivo di troupe di una televisione nazionale.

Articolo aggiornato alle 12:27 del 21 gennaio.

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