Venerdì, 5 Marzo 2021
Bolzano

Benno Neumair arrestato: c'è la svolta

I carabinieri hanno fermato con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere il figlio della coppia di coniugi di Bolzano scomparsi dal 4 gennaio

C'è la svolta. I carabinieri hanno arrestato con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere Benno Neumair, figlio della coppia di coniugi di Bolzano scomparsi dal 4 gennaio: lo scrivono nella mattinata di venerdì 29 gennaio agenzie di stampa e giornali locali. Tutti i sospetti da giorni convergevano su di lui e solo su di lui. Fin da quando era stato sentito come testimone nei primi momenti dopo la scomparsa di Laura Perselli e Peter Neumair nella ricostruizione del ragazzo c'erano alcuni elementi che non tornavano. Le ricerche dei corpi procedono da settimane. Nessuna traccia, nulla di nulla.

Bolzano: Benno Neumair è stato arrestato

Benno Neumair è nel carcere in via Dante a Bolzano: dopo un contatto con l'autorità giudiziaria, è andato lui stesso in procura col suo legale nella notte e si è proceduto ad eseguire il provvedimento. "Lo abbiamo accompagnato noi in Procura per farlo costituire spontaneamente" ha detto all'ANSA l'avvocato bolzanino Angelo Polo. Non avrebbe confessato. La Procura la scorsa notte ha emesso un decreto di fermo. Perché è stato fermato? "A seguito di alcuni recenti elementi acquisiti nel corso delle indagini" la Procura di Bolzano, ha fermato Neumair Benno, indiziato di duplice omicidio ed occultamento dei cadaveri. "Nei termini processuali previsti dall'art. 390 c.p.p. verrà richiesta la convalida del fermo al giudice per le indagini preliminari. A tutela delle indagini e del diritto di difesa allo stato non possono essere comunicate ulteriori informazioni", si legge in una nota diffusa dalla Procura agli organi di stampa.

Le indagini dei carabinieri di Bolzano, coordinate dalla procura, sono state sempre finalizzate a fare piena luce sui movimenti di Benno Neumair: quel buco di 30 minuti e una possibile deviazione prima di andare a trascorrere la notte a casa di un'amica quel 4 gennaio avevano insospettito gli inquirenti. I due potrebbero essere stati uccisi e quindi gettati nel fiume nei pressi del Ponte di Vadena. La posizione del giovane si era aggravata una settimana fa quando si era appreso che il sangue ritrovato nei pressi del ponte di Vadena, poco lontano dalla discarica Ischia-Frizzi, sarebbe del padre Peter. Le analisi degli specialisti del Reparto Investigazioni Scientifiche dell'Arma, avrebbero infatti confermato in pieno la "compatibilità".

La scomparsa di Laura Perselli e Peter Neumair

Peter Neumair fu visto per l'ultima volta in centro, a Bolzano, intorno alle 16. Laura invece, rincasò alle 18 e 30 dopo aver accudito la madre, insieme alla sorella, per tutto il pomeriggio. Poi il buio. Nella sera del 4 gennaio il giovane raccontò di aver fatto un giro in bici, poi a piedi, poi in auto fino da un'amica. Tornerà a casa alle 5.30 del 5 gennaio, per poi uscire nuovamente secondo la sua ricostruzione. La famiglia Neumair è precipitata nell'incubo. Per giorni il Ris ha setacciato casa della famiglia Neumair. Il 7 gennaio l’indagato portò poi la Volvo a un autolavaggio. I carabinieri bloccarono l'auto prima che finisse sotto ai rulli. Nell’abitacolo spuntò una traccia di sangue, e anche una bottiglietta di acqua ossigenata.

Saranno lunghi in ogni caso i tempi per gli esami degli specialisti del Ris di Parma sui reperti raccolti nella macchina di Laura e Peter, la Volvo V70 usata da Benno per raggiungere l'amica ad Ora, quella sera del 4 gennaio. I legali che assistono Benno, gli avvocati Flavio Moccia e Angelo Polo, avevano fatto riserva di incidente probatorio: "Si tratta di una prassi normale". Altri dubbi nei giorni seguenti: sarebbero scomparsi alcuni pesi da palestra con i quali Benno Neumair era solito allenarsi. L'arma di un possibile delitto? Il movente rimane un grande punto di domanda. forse questioni economiche: il padre avrebbe chiesto al figlio di restituirgli i soldi dell’università, che Benno aveva abbandonato senza terminare. I rapporti erano tesi da tempo. Nelle prossime ore se ne saprà di più.

EDIT ore 13.50 - Il giovane è stato trasferito in carcere. Poco dopo le ore 11 di stamane Benno Neumair ha lasciato la caserma del comando provinciale dei carabinieri in via Dante a Bolzano a bordo di una gip dei carabinieri: si è coperto il volto con un foglio di carta quando la vettura è passata davanti agli operatori in attesa in strada. Secondo l'Ansa, non avrebbe confessato. In tutte queste settimane ha sempre detto di non avere nulla a che fare con la scomparsa dei genitori.

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