Bimbo di un anno positivo alla cocaina: ricoverato in gravi condizioni

Dopo gli accertamenti dei medici il piccolo è risultato positivo alla cocaina. Dopo essere stato soccorso a Piacenza, il bambino è stato portato all'ospedale Civile di Brescia   

Foto di repertorio

Avrebbe ingerito per errore della cocaina: per questo motivo un bambino di 13 mesi si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Civile di Brescia. Nei giorni scorsi il piccolo avrebbe accusato un grave malore a quel punto i genitori, due ventenni italiani, lo hanno portato subito in pronto soccorso a Piacenza dove è preso in carico dai medici che hanno fatto di tutto per salvarlo.

Piacenza, bimbo di un anno positivo alla cocaina

Viste le gravi condizioni, dopo una prima valutazione i medici hanno deciso per il trasferimento d'urgenza all'ospedale di Brescia dove si trova tuttora ricoverato in coma. Stando ai primi accertamenti svolti dai sanitari bresciani sembra che il bambino sia risultato positivo alla cocaina, sostanza che avrebbe ingerito per sbaglio. Questo avrebbe provocato gravi crisi epilettiche, convulsioni, poi il coma. Su quanto accaduto, sul perché il piccolo abbia potuto raggiungere la droga e sulla posizione dei genitori stanno indagando i carabinieri di Brescia insieme ai colleghi della compagnia di Piacenza, coordinati dalla procura piacentina. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Pare che i genitori abbiano raccontato agli inquirenti che l'avvelenamento possa essere avvenuto in un parco pubblico della città: i due giovani avrebbero trovato il piccolo con in mano una bustina. Sulla veridicità di questa versione sono ancora in corso accertamenti e tutto è ancora al vaglio, non è evidentemente escluso che abbia potuto invece trovare la droga anche altrove. Il bambino sarebbe uscito dal coma farmacologico ma le sue condizioni rimangono molto gravi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morta Susanna Vianello, figlia di Edoardo e Wilma Goich

  • Massimiliano e Davide uccisi, lo strazio della sorella: "Mi sembra di impazzire"

  • Coronavirus, dagli alimenti alle banconote: a cosa stare attenti quando facciamo la spesa

  • Michelle Hunziker, famiglia XXL in quarantena: "Per me Goffredo e Sara due figli acquisiti"

  • Coronavirus, le tre condizioni (secondo il virologo) per tornare alla "pseudo normalità"

  • Coronavirus, perché i contagi restano stabili: "Il paradosso del plateau"

Torna su
Today è in caricamento