Venerdì, 26 Febbraio 2021
Frosinone

Il dramma: a 12 anni è malato e costretto a vivere in un garage con i genitori e i fratellini

Il caso raccontato da FrosinoneToday: la famiglia del bambino è troppo povera per avere una casa e per permettersi le cure per lui

Un bambino di 12 anni affetto da un gravissimo ritardo neurologico, la sua famiglia troppo povera per curarlo e per potersi permettere una vera casa anziché quel garage senza finestre e senza acqua calda dove vivono.

Questa la gravissima situazione scoperta a Cassino, come racconta Angela Nicoletti su FrosinoneToday. A rendere pubblica la storia, con il consenso della famiglia, è stata l'assistente sociale Mary Tommaso, che da tre mesi sta seguendo il caso di questa famiglia (madre, padre e tre bambini, di origine marocchina ma residenti da anni in Italia).

"Per prima cosa è necessario trovare un lavoro al padre di questi bambini - spiega Tomasso - perché lui non vuole la carità. E' giovane, è sano, è forte e vuole occuparsi della sua famiglia. Purtroppo trova solo lavori saltuari e che non gli consentono di dare una casa dignitosa alla moglie ed ai figli. Il bimbo malato va costantemente seguito, accudito, controllato e per questo la madre non esce mai dal garage dove vivono. Una stanza che è anche cucina, salotto, camera da letto e bagno. Ecco vedendo il filmato e le foto potrete rendervi conto da soli della reale situazione".

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Della questione si stanno facendo carico il sindaco e i consiglieri comunali Rossella Chiusaroli e Carmine Di Mambro con l'assessore Maria Iannone. Il segretario provinciale del Movimento dello Scarpone, Niki Dragonetti, ha interrogato il primo cittadino: "Per quale motivo i servizi sociali non sono intervenuti prima pur essendo a conoscenza di questa situazione tanto drammatica? Per quale motivo a questa famiglia non è stato assegnato uno degli alloggi popolari che, come prevede la Legge, ogni Comune deve avere per le grandi emergenze? Sono forse occupati dagli abusivi? E allora perché non si è provveduto a segnalare la cosa alla forza pubblica ed all'autorità giudiziaria? Esistono gli sgomberi per chi è fuorilegge. La 'tolleranza zero', spot elettorale del sindaco D'Alessandro come sempre continua ad essere su carta. La soluzione a questo dramma ed al dramma di tanti cittadini di Cassino senza una casa, potrebbe arrivare anche dall'assegnazione di una quarantina di mini appartamenti confiscati negli anni passati ad una famiglia di imprenditori. Sindaco ci vuole coraggio per poter aiutare il prossimo".

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