Giovedì, 25 Febbraio 2021
Torino

"Basta foto e selfie sui luoghi dei disastri"

Il provvedimento del sindaco di Borgosesia: "Chiudo i ponti e mando i vigili"

Il Corriere Torino racconta oggi che il sindaco di Borgosesia Paolo Tiramani si è arrabbiato perché molti suoi concittadini sono andati sul ponte romano per scattare un selfie con alle spalle il fiume Sesia ingrossato a causa delle forti piogge e postarlo sui social. Quasi come si fossero dati un appuntamento. Un fenomeno che, anche durante questa alluvione, ha coinvolto tutta la regione. Con una lunga lista di luoghi, considerati pericolosi, mostrati negli scatti pubblicati in rete sui principali social network. Foto che ritraggono Limone Piemonte, nel Cuneese, le zone di Borgo Vercelli, nel Vercellese, ma anche il ponte, poi crollato, di Romagnano Sesia, nel Novarese: 

«Senza considerare il pericolo che si stava correndo – sbotta Paolo Tiramani, deputato della Lega e primo cittadino della città dell’alta Valsesia -. Ho più volte chiesto che cosa li spingesse a sottovalutare la gravità di quanto stesse accadendo nelle scorse ore. Non sono un bacchettone ma il pericolo era sotto gli occhi di tutti. Così ho deciso di prendere la situazione in mano e chiudere i ponti più pericolosi fino a quando non saranno effettuate le verifiche di stabilità. Per gli altri ho scelto di far presidiare la zona da due operatori comunali»

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