Lunedì, 26 Luglio 2021
Aggressioni

Sacerdote preso a calci e pugni fuori da una chiesa

Arrestato un ragazzo di 29 anni. Il parroco in un primo momento aveva deciso di perdonarlo, poi il giovane è tornato a bussare alla sua porta...

Immagine d'archivio

Preso a calci e pugni fuori dalla Chiesa per pochi euro. È successo a Giovanni Zini, 70 anni, parroco di Rovato, nel Bresciano. L’episodio risale allo scorso 3 febbraio: è di oggi però la notizia che le forze dell’ordine hanno fermato il responsabile dell’aggressione, un ragazzo di 29 anni che da sempre abita in paese ed è noto per i suoi trascorsi, dentro e fuori le comunità.

Dovrà rispondere di aggressione e tentata rapina: il prete, a seguito delle botte ricevute, si è procurato un occhio nero e un ricovero in ospedale (con prognosi di 11 giorni).

Il 29enne avrebbe aggredito il parroco alle spalle nel tardo pomeriggio, mentre don Giovanni era impegnato a chiudere la chiesa.

Lo avrebbe spintonato a terra per farsi dare un po' di soldi, addirittura preso a calci e infine colpito in pieno volto con un pugno. Poteva andare peggio, forse: il 29enne è scappato a piedi dopo che alcuni parrocchiani si sono accorti di quello che stava succedendo, e sono accorsi in aiuto del religioso.

Per compassione il parroco non aveva denunciato nulla

Conoscendo il caso umano, con carità cristiana, don Giovanni non avrebbe sporto denuncia immediatamente. Ma lo ha fatto solo pochi giorni fa, martedì sera, quando il suo aggressore è tornato a bussare alla sua porta, a suonare il suo campanello.

Gli avrebbe chiesto altri soldi: in passato pare che il parroco rovatese (in servizio in zona dal 2013) qualcosina al ragazzo avrebbe dato, invitandolo a tornare a casa e a farsi aiutare. Forse per questo motivo il giovane è tornato alla carica, convinto che il prete potesse 'sganciare' ancora qualcosa.

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