Lunedì, 1 Marzo 2021
Trieste

A fuoco il campo profughi di Lipa

1500 migranti in fuga dalla struttura. La struttura è gestita dall’International Organization for Migration, braccio operativo di Bruxelles 

Foto da: TriestePrima

Il campo profughi di Lipa, località bosniaca situata a circa 30 chilometri da Biha?, è andato a fuoco nella mattinata di ieri 23 dicembre innescando la fuga di circa 1500 migranti precedentemente ospitati nella struttura. TriestePrima racconta che il campo profughi è gestito dall’International Organization for Migration, braccio operativo di Bruxelles. 

Secondo alcune testimonianze rese dagli stessi profughi, la ragnatela di relazioni capaci di innescare il rogo porterebbe dritta alle violente contrapposizioni tra la stessa Unione Europea, Sarajevo e il parlamento del Cantone di Una-Sana in merito alla gestione della Rotta. Il campo di Lipa sarebbe finito in un vortice più grande dello stesso fenomeno migratorio: se da un lato il governo federale sembra orientato a renderlo permanente, dall’altro le associazioni umanitarie sostengono che la struttura sia sprovvista di energia elettrica e dell’allaccio alla rete fognaria, puntando il dito contro il governo. 

Secondo gli osservatori le condizioni in cui vivevano i migranti sarebbero state al limite della dignità umana, con poco cibo e con un silenzio da parte di ulteriori attori chiamati a lavorare in prima linea e che verrebbe imposto da interessi ben al di sopra di una piccola comunità locale“
 

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