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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Anzola Emilia / Bologna

Gli avvelenano il cane Sally, mette una taglia da tremila euro per trovare l'autore

Ad Anzola Emilia è caccia al colpevole del gesto infame

Una taglia da tremila euro a chi fornirà indicazioni utili a identificare e rintracciare la persona che ha avvelenato Sally, un pastore tedesco di 9 anni che viveva con la sua famiglia adottiva ad Anzola Emilia, in provincia di Bologna. Una brutta storia che ha commosso tutti i vicini, tanto che hanno deciso di contribuire ad incrementare il fondo per trovare i responsabili. “Offriamo una ricompensa di 3.000 euro a chiunque fornirà indicazioni utili o testimonianze che portino all’arresto o permettano di perseguire penalmente questo assassino. Chiunque possegga delle informazioni, o abbia visto o udito qualcosa, può scriverci su Messenger o contattare personalmente me o Lucio. Ricompenseremo ogni indizio che si riveli utile e, in caso di segnalazioni anonime, doneremo l’intera somma al canile di Anzola dell’Emilia”. Questo il testo del messaggio. È accaduto tutto giovedì scorso.

Il padrone di Sally, Lucio Baraldi, ha trovato il cane in giardino ormai priva di vita. Accanto a lui Tobia, l’altro cane della famiglia. Il pastore tedesco è stato avvelenato con del topicida, come ha accertato il veterinario eseguendo l’autopsia sul corpo dell’animale. Qualcuno l’avrebbe avvelenato di proposito. Tobia, invece, si sarebbe salvato perché poco attirato evidentemente dal cibo che sarebbe stato lanciato nel giardino di Baraldi. Le indagini sono ancora in corso. Sally, invece, era una golosona e accettava anche il cibo dagli estranei.

“Ho presentato regolare denuncia ai carabinieri allegando l’autopsia del veterinario – ha commentato il padrone dell’animale. Tutto il vicinato è sconvolto e rammaricato per quello che è capitato alla mia famiglia, anche perché ci sono anche altri proprietari di animali e temono che accada la stessa cosa di nuovo”. La preoccupazione è dovuta al fatto che l’abitazione si trova in una zona di campagna circondata da altre villette, ma comunque relativamente isolata. Mentre le indagini sono in corso emergono altri particolari e precedenti relativi a qualche diatriba con gli altri residenti, pare infastiditi dal rumore e dall’abbaiare dei cani. Lamentele che avrebbero anche portato a dei controlli delle forze dell’ordine.

A raccontarlo è stato sempre Baraldi: “Si lamentavano per il rumore, ma quando carabinieri e vigili urbani sono venuti a verificare hanno potuto constatare che i cani sono ben tenuti, semplicemente facevano la guardia quando vedevano persone che non conoscevano”. La notizia ha sconvolto i vicini che insieme hanno dato vita a una gara di solidarietà. “Tanti mi stanno scrivendo aggiungendo altre cifre, c’è chi dice 500 euro o altre somme. Sono amici, conoscenti ma anche persone colpite da questa crudeltà”. Intanto la vita va avanti. La famiglia ha già preso un altro cane per sostituire Sally. La mancanza era troppo grande e poi “Tobia non mangiava più senza compagnia”.

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