Giovedì, 6 Maggio 2021
Marcianise / Caserta

La tragica fine di Cuore, il cane trovato impiccato a un albero in campagna

La straziante storia arriva da Marcianise, nel Casertano. A denunciare la barbarie sono stati i volontari dell'associazione 'Fido Amico Mio'. Che ora invitano gli abitanti e le istituzioni a non lasciar passare l'episodio sotto silenzio

Foto di repertorio non riferita al contenuto dell'articolo

Barbarie a Marcianise, in provincia di Caserta, dove nei giorni scorsi un cagnolino è stato trovato morto impiccato da alcuni volontari della zona. A denunciare i fatti è stata l'associazione 'Fido Amico Mio' guidata dall'attivista Giusy Foglia che ha affidato ad un post su facebook tutta la sua amarezza per la tragica fine di Cuore (così il cane è stato ribattezzato dai volontari). "Ti chiedo perdono - si legge nel post - perché non ero con te in quel momento ...io non pubblicherò la tua foto o il video  dove è visibile la crudeltà dei tuoi assassini perché è come ti stessero uccidendo per la seconda volta. Con una freddezza agghiacciante hanno deciso che la tua vita doveva finire... mi chiedo perché. Mi chiedo quale mente umana possa macchiarsi di un atto così crudele e malvagio. Mi chiedo se fossero lucidi o in preda a qualche droga delle nuove generazioni". 

Nel post la volontaria sollecita l'intervento delle istituzioni e invita i cittadini di Marcianise a indignarsi. "Io spero che tutte le associazioni che da anni sono attive sul territorio facciano fronte unico su questo gravissimo episodio in cui un cane di strada, un povero randagio che forse era alla ricerca di cibo o semplicemente di affetto è stato torturato ed impiccato ad un albero in aperta campagna dove nessuno avrebbe potuto aiutarlo e dove le sue urla, i suoi pianti si disperdevano in quei terreni lontano dalla vita cittadina". 

Una scena straziante che aveva spinto nei giorni scorsi l'associazione 'Fido Amico Mio' ad organizzare una manifestazione in strada per sabato 24 aprile. Un corteo pacifico per gridare tutta la propria riprovazione per il gesto. Ma alla fine la manifestazione non si farà.

"Viste tutte le difficoltà logistiche e le incertezze che attualmente bisogna affrontare a causa della pandemia di COVID-19, ha preso la difficile decisione di revocare la richiesta e annullare il corteo pacifico previsto per sabato 24 aprile" spiegano dall'associazione. "La morte atroce del povero randagio non può essere dimenticata" dicono ancora gli attivisti. "Vi chiediamo proprio per questo di unirvi a noi sabato 24 a partire dalle ore 15 accendendo una candela. Tutti insieme daremo vita da lontano, ognuno nella propria casa, nel luogo di lavoro, in macchina o dove voi vogliate ad un momento collettivo per ricordare 'Cuore'. Vi chiederemo di accendere una candela in suo ricordo e di pubblicarla sul vostro profilo".
 

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