Sabato, 13 Luglio 2024
Palermo

Bruciò vivo il cane Aron: "Non potrà più avere animali"

Il provvedimento riguarda anche eventuali conviventi dell'uomo

Carmelo Russo, il 46enne che lo scorso gennaio a Palermo legò a un palo il cane Aron per poi dargli fuoco, "non potrà più possedere, acquisire in proprietà e/o detenere animali di qualunque genere e specie a qualsiasi titolo, anche temporaneamente, su tutto il territorio comunale". Lo ha stabilito con un’apposita ordinanza il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, su proposta dell'assessore al benessere animale, Fabrizio Ferrandelli. L'animale venne soccorso e portato in una clinica veterinaria, ma nonostante gli sforzi non riuscì a sopravvivere a causa delle gravissime ferite riportate.

Il divieto è stato esteso anche a eventuali conviventi di Russo. "Sarà il servizio veterinario della Asp Palermo e la polizia municipale a controllarne periodicamente il rispetto provvedendo al sequestro degli animali eventualmente rinvenuti", si legge nell’ordinanza.

"Azione criminale e vigliacca"

"È stato un atto dovuto", ha dichiarato l’assessore riferendosi "all’azione criminale e vigliacca che ha provocato dolore e morte ad un cane e che ha scosso non poco tutta l'opinione pubblica locale e nazionale".

Orrore in strada: cane legato a un palo e dato alle fiamme

Il gesto violento, per cui l'uomo è stato denunciato, aveva suscitato molta rabbia tra i cittadini. Carmelo Russo rischiò il linciaggio: si salvò solo grazie all'intervento di polizia e carabinieri. Sembra che in passato abbia tentato più volte di fare del male ad altri cani.

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