Martedì, 2 Marzo 2021
Milano

"Unica Speranza? Che muoia Conte": il cartello davanti al negozio di Cernusco sul Naviglio

Il cartello è stato piazzato durante la vetrina di un locale durante la protesta per la zona rossa in Lombardia

Un cartello con la scritta "L'unica Speranza è che muoia Conte" è stato affisso davanti a un negozio a Cernusco sul Naviglio in provincia di Milano. La foto del negozio è stata pubblicata su Twitter da Selvaggia Lucarelli. Il cartello è stato affisso durante la protesta per la zona rossa in Lombardia. 

"Unica Speranza? Che muoia Conte": il cartello davanti al negozio di Cernusco sul Naviglio

Dopo la pubblicazione del decreto legge 14 gennaio e del Dpcm in tutta Italia si sono moltiplicate le proteste di negozianti e ristoratori alle prese con le zone e i ristori. Nell'ambito della protesta dei ristoratori #ioapro sono stati tre i locali sanzionati dai carabinieri perché trovati aperti ieri oltre all'orario consentito, in violazione delle norme previste dal Dpcm per limitare i contagi da Covid-19. La protesta invitava bar e ristoranti a tenere aperto in orario serale nonostante le disposizioni imponessero la chiusura alle 18. I carabinieri, duranti i controlli, hanno trovato aperto e sanzionato tre locali, a Pont-Saint-Martin, a Nus e Verrayes. Complessivamente sono stati multati anche 22 clienti sorpresi a cenare all'interno dei locali. In provincia di Bologna sono scattate alcune multe nei confronti di locali che hanno aderito all'iniziativa di protesta '#ioapro' e dei loro clienti.

I carabinieri ieri sera hanno sanzionato, oltre ai titolari di un paio di locali in città, altre 15 persone, vale a dire "il titolare di un locale di San Lazzaro di Savena, il titolare e due clienti di un locale nel Comune di Valsamoggia e il titolare e 10 clienti di un locale di Bentivoglio". I clienti, precisano i militari, sono stati sanzionati "perché sorpresi a consumare alimenti e bevande all'interno dei locali, in violazione della normativa sull'asporto". Per quanto riguarda, invece, i normali controlli anti-Covid, ieri i Carabinieri bolognesi hanno identificato 543 persone e controllato 396 veicoli e 134 pubblici esercizi, multando 12 persone di età media sui 22 anni per aver violato le disposizioni sugli spostamenti. 

La ristoratrice che apre, fa il tutto esaurito e non può essere multata

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