Venerdì, 24 Settembre 2021
Città Roma

Bimba di 22 mesi in gravi condizioni: arrestato il compagno della madre

La bambina di 22 mesi è arrivata accompagnata dalla madre all'ospedale dei Castelli Romani ad Ariccia con varie contusioni ed ematomi in testa e sul resto del corpo

E' in gravi condizioni una bambina di 22 mesi arrivata all'ospedale dei Castelli Romani ad Ariccia con varie contusioni ed ematomi in testa e sul resto del corpo. Un giovane di 25 anni, il compagno della madre della piccola, è stato arrestato per tentato omicidio. 

Castelli Romani, bambina di 22 mesi in gravi condizioni

Succede tutto mercoledì sera: la bimba è stata poi portata al pronto soccorso dalla madre, 23 anni. I traumi rilevati sul corpo della bambina, secondo una prima analisi medica, sarebbero stati causati da percosse o da una aggressione. In ospedale sono così arrivati gli agenti del commissariato di Polizia di Genzano, che hanno ascoltato la 23enne, in lacrime. 

Castelli Romani, arrestato per tentato omicidio compagno della madre

La madre ha raccontato che a causare quelle ferite sarebbe stato il suo compagno, un ragazzo di 25 anni. Secondo le indagini della Polizia, coordinate dalla Procura di Velletri, il 25enne avrebbe picchiato la bambina perché "piangeva troppo". Riscontri che hanno permesso alle forze dell'ordine di arrestare il 25enne con l'accusa di tentato omicidio, ora è a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.  

La piccola di 22 mesi è stata trasferita all'ospedale Bambino Gesù di Roma. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita: la prognosi è ancora riservata.

Castelli Romani, l'arrestato: "E' stato un raptus"

"E' stato un raptus". Si sarebbe giustificato così il 25enne italiano arrestato per tentato omicidio per aver picchiato e ridotto in gravissime condizioni una bimba di tre anni a Genzano. La madre della bimba era uscita per andare a portare alcune medicine al padre malato e aveva lasciato a casa con il compagno la piccola e la gemellina. 

Castelli Romani, sul corpo della bimba ecchimosi precedenti

Aveva altre ecchimosi sul corpo la bimba di tre anni, picchiata dal compagno della madre e ora ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Roma Bambino Gesù. Molto probabilmente i segni sono il frutto di percosse che risalgono a giorni precedenti a ieri ma sono ancora in corso le indagini. La piccola è ricoverata in gravi condizioni per un trauma cerebrale. La polizia, che indaga sul caso, ha arrestato l'uomo di 25 anni per tentato omicidio. Secondo quanto ha raccontato la mamma della bimba, che ha una gemellina e un fratellino di 5 anni, non era la prima volta che l'uomo si dimostrava violento. I due convivevano da un paio di mesi.

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La criminologa: "Tenere alta la guardia"

Picchiata perché piangeva troppo. "Un altro caso di maltrattamenti e abusi, questa volta lo scenario è quello dei Castelli romani, alle porte della capitale, e la vittima è una bambina di 22 mesi. Atti di violenza inaudita che l'hanno ridotta in fin di vita. Quello che ci chiediamo è: si poteva evitare? C'erano state delle avvisaglie che potevano prevenire questo crudele episodio? Bisogna tenere alta l'attenzione soprattutto in casi dove sono giovani coppie ad occuparsi di neonati". Lo afferma la criminologa Antonella Cortese, vicepresidente dell'Accademia italiana delle scienze di polizia investigativa e scientifica. "Le strutture sociali - aggiunge - devono approfondire ogni minimo segnale" e offrire sostegno "dove si riscontrano criticità".

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