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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Città Catania

Tangenti per dialisi, scandalo sanità a Catania: 5 arresti

Dirottavano i pazienti in dialisi dalle strutture pubbliche a quelle private. Cinque gli arresti per corruzione, tra dirigenti medici e imprenditori del settore: tra gli arrestati parente del noto boss Messina Denaro

Spostavano pazienti in dialisi dalle strutture pubbliche a quelle private. E' l'accusa contestata a cinque persone, tra imprenditori e dirigenti medici, che sono stati posti agli arresti domiciliari. Tra loro anche Francesco Messina Denaro, 55 anni, procuratore speciale della Diaverum Italia Srl per la Sicilia, nato a Castelvetrano (Trapani), e parente con il noto boss Messina Denaro, poichè i rispettivi nonni erano fratelli. 

"Bloody money" è questo il nome dell'operazione delle Fiamme Gialle che hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare su richiesta della locale Procura distrettuale. 

Si tratta di tre imprenditori e due dirigenti medici: Francesco Messina Denaro, procuratore speciale della Diaverum Italia srl per la Sicilia; Salvatore Guarino e Carmelo Papa, rispettivamente amministratore di fatto e di diritto del centro dialisi privato “Le Ciminiere Srl”; Giorgio Leone ed Elvia Sicurezza, dirigenti medici rispettivamente in servizio presso i Reparti di Nefrologia e Dialisi degli ospedali Garibaldi e Vittorio Emanuele di Catania.

VIDEO - IL COMMENTO DEL PROCURATORE

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Gli indagati, che sono stati posti agli arresti domiciliari, rispondono di associazione a delinquere finalizzata a una serie di episodi corruttivi per atti contrari ai doveri di ufficio posti in essere tra il luglio del 2014 e l’aprile del 2015. Continua a leggere su Catania Today

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