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Sabato, 20 Aprile 2024
Nettuno / Roma

Mogli "detective" pedinano i mariti e scoprono centro estetico a luci rosse

La scoperta a Nettuno, sul litorale laziale: le indagini dei militari sono partite dopo le numerose segnalazioni delle mogli, ingelosite e insospettite dal comportamento dei mariti. Il locale è stato posto sotto sequestro, mentre la titolare, una donna di 51 anni, è stata arrestata per favoreggiamento della prostituzione

Un centro estetico che offriva ai clienti anche servizi "a luci rosse" è stato scoperto a Nettuno, in provincia di Roma, grazie all'aiuto delle mogli, ingelosite dallo strano comportamento dei mariti. I carabinieri hanno arrestato una donna di 51 anni, di origini cinesi, accusata di favoreggiamento della prostituzione. A far scattare le indagini dei militari sono state appunto le numerose segnalazioni arrivate dalle mogli ingelosite dei clienti e da cittadini sempre più insospettiti dall'andirivieni di donne orientali. Da qui la scoperta che nel centro benessere venivano consumati rapporti sessuali grazie anche ad alcuni volantini lasciati nelle cassette postali e annunci pubblicitari dall'esplicito contenuto sessuale scoperti su un sito internet locale.

Il locale, aperto al pubblico 24 ore su 24, aveva vetri oscurati e completamente coperti da locandine pubblicitarie per cui era impossibile controllare ciò che accadesse all'interno. Per questo un carabiniere si è finto cliente ed ha suonato il campanello; “in pochi istanti - spiegano dall’Arma con una nota - l’uomo è stato accolto da una donna dai caratteri somatici orientali, vestita con abiti succinti che lo ha ricevuto in una sala adibita a vera e propria reception spiegandogli il ‘menù’”.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico della 51enne ritenuta la gestrice, favorendo la prostituzione di una connazionale di 30 anni. Nel locale i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato telefoni cellulari utilizzati per i contatti con i clienti, oltre 2mila euro in contanti, ritenuto il provento delle prestazioni offerte. L'immobile, risultato di proprietà di un cittadino nettunese che, allo stato risulta estraneo ai fatti, è stato sottoposto a sequestro penale.

La donna arrestata è stata condotta nel carcere romano di Roma Rebibbia, in attesa della convalida. Nell'ambito della medesima operazione, i carabinieri hanno denunciato, sempre per favoreggiamento della prostituzione, la curatrice di un sito internet locale utilizzato dall'arrestata per pubblicizzare le prestazioni sessuali all'interno del centro massaggi. 

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