Sabato, 27 Febbraio 2021

La coppia di negazionisti che voleva entrare nei supermercati senza mascherina (è finita malissimo)

Ci hanno provato due volte. In un punto vendita sono stati allontanati, nel secondo la vigilanza ha chiamato le forze dell'ordine che li hanno multati. L'episodio a Mira in provincia di Venezia

La pandemia non esiste e noi non vogliamo mettere la mascherina. Con questa motivazione una coppia di negazionisti ha cercato di entrare in due supermercati senza indossare il dispositivo di protezione. Il primo supermercato li ha mandati via, il secondo ha chiamato le forze dell’ordine e così i due sono stati denunciati e sanzionati. È accaduto a Gambarare frazione del comune di Mira in provincia di Venezia. La coppia ha tentato di entrare in un ipermercato poco prima dell’orario di chiusura. Volevano fare la spesa, ma all’ingresso la guardia giurata ha notato che non utilizzavano la mascherina e li ha invitati ad indossarla. Una procedura normale, all’esterno di ogni supermercato secondo le recenti normative si misura la temperatura corporea e si controlla il rispetto delle prescrizioni relative all’utilizzo dei dispositivi di protezione. Al rifiuto della coppia la guardia giurata ha impedito loro l’accesso.

Il tentativo in un altro supermercato 

I due quarantenni non si sono fatti scoraggiare e si sono diretti presso un altro supermercato poco distante da lì. Stessa scena: la mascherina è obbligatoria e dovete indossarla. I gestori sono stati irremovibili, anche perché secondo la normativa il supermercato rischia il pagamento di una sanzione pecuniaria ma anche la sospensione della licenza. Un rischio troppo grande, così i gestori vedendo che la coppia era irremovibile, hanno chiamato i carabinieri. I militari dell’Arma hanno fermato i due quarantenni nel parcheggio del supermercato chiedendo spiegazioni per la mancata osservanza dell’obbligo di indossare la mascherina. Ed è stato a questo punto che i due hanno motivato la loro scelta: la pandemia non esiste e la mascherina non serve, anzi obbligarli ad indossarla è incostituzionale.

La multa 

A queste motivazioni sarebbero poi seguite varie teorie sul complotto e sulle colpe del governo. La coppia è stata sanzionata: dovrà pagare 400 euro ciascuno. È trascorso un anno dalla diffusione dell’epidemia in Italia: era il 29 gennaio quando una coppia di cinesi in vacanza a Roma furono ricoverati con i sintomi del Coronavirus. Fu il primo caso, il nostro Paese fino ad allora si considerava quasi immune visto che sembrava un’emergenza che riguardava esclusivamente alcune zone. Invece l’Italia dovette in breve fare i conti con un virus che si propagava velocemente. Tante sono state e sono ancora le vittime della pandemia, così come ampia e capillare è stata la campagna di prevenzione avviata, a quel tempo l’unico strumento insieme alla chiusura generalizzata utile a impedire la propagazione del virus.

I morti di Covid in città 

Eppure dopo 12 mesi e più desta perplessità il fatto che ci siano ancora persone che negano la pandemia. A destare ancora più sgomento per l’episodio accaduto a Mira è il fatto che proprio la città ha pagato un prezzo molto alto in termini di vite umane durante l’emergenza Coronavirus. Perdite e dolore che evidentemente non hanno toccato i negazionisti e coloro i quali ancora credono che questa pandemia sia frutto di un complotto del governo per tenere sotto controllo gli italiani e per imporre regole a loro avviso inutili.

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