Martedì, 13 Aprile 2021
Milano

Lo spaccio ai tempi del coronavirus: peperoni ripieni di cocaina

Un fruttivendolo è stato arrestato durante una consegna a domicilio

Lo spaccio ai tempi del coronavirus: per venire incontro ai suoi clienti aveva iniziato a fare consegne di frutta e verdura a domicilio. Ma per lui, ortolano di Cologno Monzese in provincia di Milano, sono scattate le manette proprio durante una consegna.

Il motivo? Tra gli ortaggi è stato trovato un peperone ripieno di cocaina. I carabinieri della compagnia di Monza hanno fermato l'auto del 49enne nella serata di giovedì lungo viale Lombardia a Brugherio, durante uno dei numerosi posti di blocco istituiti sulle strade del territorio. L'uomo - che risulta avere precedenti per droga - si è giustificato dicendo di dover effettuare alcune consegne a domicilio, ma l'ora tarda ha insospettito i militari che hanno controllato la merce. E dentro i peperoni - svuotati ad arte per ricavare un nascondiglio - è spuntata la cocaina. Cento grammi in totale.

I militari hanno poi perquisito il suo negozio di ortofrutta a Cologno Monzese dove hanno trovato altri 95 grammi di hashish nascosti in un seggiolino per bambini e un bilancino di precisione. Per l'ortolano sono scattate la manette ed è stato trasferito nel carcere di Monza in attesa di essere giudicato. Non solo: per lui è scattata anche una sanzione per aver infranto le prescrizioni imposte dal decreto "io resto a casa".


 

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