Martedì, 19 Ottobre 2021
Città Varese

Debuttano i medici-robot in corsia per i pazienti Covid-19: ecco come aiutano i dottori

Questi automi sono in uso all'ospedale di Circolo di Varese in Lombardia per assistere dodici pazienti

Robottini alti come un bambino entrano nelle camere e grazie a una telecamera permettono a medici e infermieri il monitoraggio a distanza dei parametri, oltre a fare un minimo esame obiettivo al paziente. Poi, con un sistema di videocitofono, interagiscono con il malato (che può rispondere se non ha il casco C-Pap), riducendo così il consumo di dispositivi di protezione e risparmiando tempo. 

Medici-robot in corsia per i malati di coronavirus: ecco come aiutano i dottori

I medici-robot per aiutare i dottori nella cura dei pazienti non in gravi condizioni sono un modo per risparmiare minuti preziosi e, soprattutto, ridurre il rischio per gli operatori sanitari. Da alcuni giorni, sei di questi automi sono in uso all'ospedale di Circolo di Varese in Lombardia per assistere dodici pazienti.

E' soddisfatto dei rinforzi il professor Francesco Dentali, direttore del reparto di Medicina ad alta intensità dell'ospedale. "I robot non eliminano il contatto umano con il paziente, ma riducono gli accessi - spiega Dentali, a capo di una squadra che assiste oltre 83 degenti con una ventina di medici -. Anzi, facendoci risparmiare il tempo di vestizione e svestizione, che ha un impatto notevole sulla nostra attività, a migliorare sarà anche la qualità del tempo che dedicheremo ai nostri pazienti".

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