Giovedì, 25 Febbraio 2021
Torino

La donna costretta dal marito a dormire in cantina e mendicare per strada

A Chieri, nel Torinese, un 56enne è stato arrestato dopo l'ennesima aggressione

Foto di repertorio

Due anni e mezzo da incubo in balia del marito violento. A Chieri, in provincia di Torino, un uomo di 56 anni è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa è di maltrattamenti nei confronti della moglie. È stata proprio la donna, sfinita dalle continue aggressioni, a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Martedì sera, tornato a casa ubriaco, l’uomo avrebbe iniziato a lanciare vestiti e mobili dall finestra. Dopodiché ha aggredito la moglie: prima insultandola, poi minacciandola di morte e infine colpendola con un calcio al costato. La donna è scappata dalla vicina, dove ha poi chiamato il numero unico di emergenza "112".

Quando i militari sono entrati in casa, il 56enne ha provato ad aggredirli: la moglie è stata portata in ospedale, dove è stata medicata.L’incubo della donna durava da tempo, scrive TorinoToday. La vittima sarebbe stata anche costretta a dormire in cantina per punizione e costretta a mendicare soldi in strada. Ora però per il “marito-padrone” si sono aperte le porte del carcere.

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