Sabato, 27 Febbraio 2021
Milano

Giorgio, il gigante buono morto di Covid a 20 anni: "Ora gioca in Paradiso"

Il bomber degli Insuperabili, squadra di calcio a 5 di Milano composta da atleti con disabilità, non ce l'ha fatta. Commovente il ricordo del suo allenatore: "Mi è caduto il mondo davanti. Mi sono rivisto tutte le foto insieme. Ragazzi è dura da accettare"

Foto: MilanoToday

Pensava di farcela Giorgio, gigante buono di poco più di 20 anni che sorrideva alla vita e amava giocare a calcio. Era sicuro che avrebbe segnato anche questa volta, racconta oggi MilanoToday. Contagiato dal coronavirus, al suo ex allenatore aveva detto di stare meglio, ma il Covid lo ha strappato alla sua famiglia, alla sua vita, alle sue passioni.

Covid: Giorgio degli Insuperabili (calcio a 5 Milano) è morto

Giorgio era un calciatore, il "gigante" buono, degli Insuperabili, squadra di calco a 5 di Milano composta da atleti con disabilità. A dare la triste notizia, con il cuore spezzato, sono stati proprio loro. "Giorgio era determinato e generoso. Amava immensamente il calcio, i suoi compagni e le sue due grandi squadre del cuore: Inter e Insuperabili - hanno scritto accanto a due foto che lo ritraggono sorridente sul campo -. Il suo sorriso trasmetteva gioia, così come il suo encomiabile altruismo.  Sempre pronto ad aiutare gli altri ragazzi, Giorgio aveva una buona parola per tutti. La sua voglia di condividere emozioni con le persone che amava e i suoi modi di fare ci accompagneranno per sempre" e in conclusione un cuore azzurro, il colore del suo club.

Era il bomber Giorgio: martedì mattina il suo cuore ha smesso di battere in una stanza di un ospedale milanese. Daniele, il suo ex allenatore che nella vita di tutti i giorni fa l’infermiere prima di dedicarsi ai “suoi ragazzi“, lo aveva sentito qualche giorno prima: "Cinque giorni fa mi aveva contattato telefonicamente la sua mamma per sentirlo, Giorgio era in osservazione in ospedale, monitorato perché desaturava e necessitava di ossigeno-terapia. Con lui è stata una piacevole chiacchierata durata non più di 5 minuti, perché il respiro un po’ affannoso lo metteva in difficoltà... Ci siamo salutati con la promessa che al suo ritorno a casa ci saremmo rivisti, perché lui era certo che tutto sarebbe andato per il meglio... mi rassicurava dicendomi “Mister, sto meglio rispetto a qualche giorno fa...“. Era fiducioso e sentendolo lo ero tanto anch’io... e invece poi ho ricevuto un messaggio dalla mamma... ".

Il mister: "Mi è caduto il mondo davanti"

"Mi è caduto il mondo davanti. Mi sono rivisto tutte le foto insieme. Ragazzi è dura da accettare, non si è mai pronti a queste tragedie". Non solo lacrime, però. Perché adesso va trovato un modo per ricordare Giorgio. "Ho promesso alla sua famiglia, che è molto affezionata a me, che nel mio piccolo farò rivivere il suo ricordo dedicandogli un memorial di calcio - ha già annunciato il mister -. Sì, perché lui amava il calcio, l'Inter, era un ragazzo molto giovane con davanti una vita. Non doveva andare così, fa tanto male. Ciao gigante buono". 

Tanti i ricordi sui social, toccanti.

"Caro Giorgio ancora stentiamo a crederci, tu così speciale, così forte e così semplice. Sei unico Giorgione! Adesso gioca in Paradiso con gli Angeli, noi continueremo a farlo da quaggiù sicuri sicuri che ci guarderai".

Un amico scrive: "Sei stato veramente una grande persona e un grande compagno di squadra Giorgio. Sei stato veramente una persona con un grande cuore, un grande amico e specialmente una grande persona che ci trasmetteva sempre la sua felicità. Ci mancherai tantissimo, rimarrai sempre nei nostri cuori Giorgio". 

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