rotate-mobile
Giovedì, 9 Febbraio 2023
Città Roma

Arrestato stupratore seriale, la polizia diffonde la foto: "Potrebbero esserci altre vittime"

L'uomo arrestato dalla polizia potrebbe essere responsabile di altre violenze sessuale compiute in città. Per questo le autorità hanno diffuso la sua immagine per far venire allo scoperto altre possibili vittime

Potrebbe essere responsabile di altre violenze compiute in alcune zone della Capitale Cristi Popa, l'uomo arrestato dalla Squadra Mobile di Roma, considerato lo stupratore seriale che nell'arco di due sttimane ha violentato, legato e rapinato tre prostitute lungo la via Salaria. Questa è l'ipotesi degli investigatori i quali hanno deciso di diffondere le foto del 25enne romeno Cristi Popa, nella speranza che qualcuna possa riconoscerlo e denunciarlo. 

A incastrare Popa è stato il suo scooter, descritto dalle vittime delle violenze, a bordo del quale è stato fermato durante un controllo. Nel corso della perquisizione effettuata presso il suo luogo di dimora, situato in una fabbrica abbandonata in località Monterotondo, sono stati poi rinvenuti e sequestrati i cellulari rapinati alle donne nel corso delle violente aggressioni, le quali lo hanno in seguito riconosciuto dalle foto. 

Ora però, in attesa dell'esame del Dna, si pensa che Popa possa essere il responsabile di altri episodi simili avvenuti nella Capitale. Per questo, oltre alla diffusione alla stampa, la foto è stata distribuita anche sulla Salaria, con l'obiettivo di spingere le prostitute eventualmente aggredite e violentate a farsi avanti. 

La dinamica dei fatti e il modus operandi del 25enne romeno spingono inoltre chi indaga a vagliare, e quindi a ritenere plausibile, la possibilità che dietro lo stupro di villa Borghese, ai danni di una cittadina tedesca, possa esserci la firma dell'arrestato. Decisiva però in tal senso sarà la prova del Dna.

La notizia su RomaToday

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arrestato stupratore seriale, la polizia diffonde la foto: "Potrebbero esserci altre vittime"

Today è in caricamento