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Domenica, 23 Gennaio 2022
Città Brescia

Gira film hard in casa e perde l'affidamento dei figli

Secondo i giudici, "l'uso della casa coniugale per girare filmati pornografici rappresenta un pregiudizio gravissimo alla dignità morale dei ragazzi". La 46enne della provincia di Brescia si difende: "Ero senza soldi, i miei figli hanno capito"

Una 46enne della provincia di Brescia si è vista sottrarre l'affidamento dei figli dal tribunale dei Minori: tutta colpa di un film porno girato in casa dell'ex marito e nell'asilo di Ospitaletto. Nella casa la donna vive con i figli di 14 e 16 anni.

Secondo i giudici, "l'uso della casa coniugale per girare filmati pornografici rappresenta un pregiudizio gravissimo alla dignità morale dei ragazzi". Questo sarebbe stato il quid che le avrebbe fatto perdere (per ora) l'affidamento dei figli.

Il video, in cui la protagonista si fa chiamare Daiana Mori, è diventato virale sul web e per gli abitanti della provincia non è stato difficile identificare la zona.

"Ero senza soldi - la difesa della donna - e i miei figli hanno capito perché l'ho fatto; devo ancora pagare due cartelle di Equitalia per circa 900 euro. Ho lavorato in nero negli ultimi mesi, dopo 22 anni in un'azienda che ora a chiuso".

In marzo la nuova udienza, scrive BresciaToday

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