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Domenica, 29 Maggio 2022
Città Catanzaro

Vuole andare in chiesa ma si perde tra i boschi, per salvarla si alza in volo anche un elicottero

La disavventura di una 79enne, che ha passato un'intera nottata in aperta campagna. Carabinieri, vigili del fuoco, esercito e volontari si sono mobilitati per rintracciarla ma è stata un'operazione tutt'altro che semplice

"Stavo andando con la mia auto a Gagliano, quartiere Nord di Catanzaro, per partecipare alla messa in ricordo di un mio carissimo amico venuto a mancare qualche anno fa, quando a un tratto non riuscivo più a trovare la chiesa. Ho percorso un po’ di strada e mi sono trovata in campagna tra gli ulivi, da sola e smarrita. Gridavo aiuto ma nessuno mi sentiva”. A parlare è Gabriella, 79enne catanzarese ex insegnante delle scuole superiori, che ha fatto preoccupare tutti, lo scorso weekend, facendo attivare il piano provinciale per la ricerca di persone scomparse. Fortunatamente Gabriella, nonostante il freddo, la fame e la paura allerta la sorella e i carabinieri tramite il numero telefonico di emergenza 112. La donna, al telefono con i militari dell'Arma, spiega la situazione: non ha idea di dove, la sua auto ha la batteria scarica, ha freddo perché i finestrini elettrici sono rimasti abbassati. Riesce solo a notare che la strada è sterrata e intorno a sè vede alberi di ulivi. 

I carabinieri riescono a individuare la cella telefonica alla quale è collegata, ma è una zona vasta e difficile da localizzare perfino dall'alto. Serve del tempo per raggiungere la malcapitata, che passa la notte in macchina, con le temperature che nell’ultimo fine settimana hanno sfiorato zero gradi, senza cibo e né acqua e soprattutto impaurita.

Per recuperare la donna si mobilitano non solo i carabinieri della provincia, ma anche i vigili del fuoco e i volontari 
Solo quando il gestore telefonico comunica l’area di localizzazione su una zona più circoscritta - Gimigliano inferiore - le ricerche hanno un nuovo impulso. All’alba di sabato 22 gennaio lviene fatto alzare in volo dalla Prefettura di Catanzaro l’elicottero del 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio” di Lamezia Terme che ha una speciale attrezzatura che consente di amplificare le fonti di luce. L’equipaggio rimane in volo per circa 5 ore senza però trovare Gabriella. Viene attivato anche il personale del Soccorso Alpino e Speleologico come pure il sindaco del Comune di Gimigliano allerta i volontari del soccorso, ogni sforzo viene profuso per trovare Gabriella. 

Il 112 resta in contatto telefonico con Gabriella e riesce a sapere che donna ha uno smartphone con Whatsapp. Le spiegano come inviare la propria posizione, ma la donna è confusa e stanca. Come se non bastasse si spegne anche il telefono, del tutto scarico. Proprio quando l’elicottero sta per rientrare per fare rifornimento ecco finalmente l’avvistamento dall’alto di una macchia grigia. Sono le 15.30, l’elicottero si abbassa e quella macchia, con sollievo di tutti, è l’auto di Gabriella, una Polo grigia che si intravede tra gli ulivi. I soccorritori si calano dall’elicottero con un verricello, imbracano Gabriella, la portano a bordo e fanno immediatamente rientro all’aeroporto di Lamezia Terme perché ormai senza carburante. 

Dopo i controlli del caso in ospedale, Gabriella torna a casa, dove ad attenderla ci sono i figli giunti da Milano. Oggi, che è a casa e sta bene, l'incontro con i suoi "angeli custodi": i carabinieri che con la loro voce l'hanno rassicurata e le hanno fatto compagnia in quella lunghe ore. 

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