Domenica, 28 Febbraio 2021
Piacenza

Il caso della donna di 68 anni trovata morta nella casa piena di immondizia

Non è chiara la causa del decesso. I figli sono stati indagati per abbandono di incapace, scrive "Il Piacenza".

Foto di repertorio

Abbandono di persona incapace. È questa l’accusa nei confronti di due fratelli di 47 e 45 anni di Lugagnano (Piacenza) che secondo gli inquirenti non avrebbero le cure necessarie alla madre 68enne trovata cadavere nella serata del 6 dicembre nella sua camera da letto. La donna soffriva di alcune patologie e conviveva con il maggiore dei figli, racconta Emanuela Gatti su "Il Piacenza".

Entrambi - fanno sapere dall'Arma - erano anche seguiti dal Centro Salute Mentale di Fiorenzuola - e vivevano in una situazione di totale degrado ed evidente abbandono. Ad avviare le indagini i carabinieri di Lugagnano allertati dalla guardia medica chiamata dal figlio 47enne.

Quest'ultimo nella giornata del 6 dicembre aveva fatto richiesta di una bombola d'ossigeno al medico di turno della guardia medica, nella serata però avrebbe trovato la madre morta a letto, di lì la chiamata al secondo medico del turno di notte. Scrive "Il Piacenza":

"I carabinieri una volta entrati nell'appartamento che si trova in paese si sono trovati davanti a una situazione di totale abbandono, degrado e sporcizia. Le stanze dell'abitazione erano stipate di rifiuti, inutilizzabili anche la cucina e il bagno. Il figlio maggiore pare che non avesse nemmeno il letto ma che si arrangiasse a dormire su una sedia a rotelle, mentre la madre aveva una camera da letto ridotta in condizioni impressionanti. Il pm Antonio Colonna ha disposto l'autopsia sul corpo della donna per capire le cause della morte e quando e come sarebbe avvenuto il decesso mentre l'appartamento è stato posto sotto sequestro. Le indagini sono in corso". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il caso della donna di 68 anni trovata morta nella casa piena di immondizia

Today è in caricamento