Lunedì, 10 Maggio 2021
Genova

La donna perseguitata dal marito che si risposa e chiede alla poliziotta di farle da testimone

Quindici anni di vessazioni e violenze psicologiche: la fine dell'incubo anche grazie ad un'agente di polizia che ora sarà al suo fianco nel giorno più bello di tutti

Foto di repertorio

Grazie alla comprensione e alla sensibilità di una agente di polizia aveva trovato il coraggio di denunciare il marito dopo 15 anni di vessazioni, minacce e continue violenze psicologiche. E ora che il peggio è alle spalle desidera che quella poliziotta che le è stata sempre vicina nei momenti difficili, sia al suo fianco anche nel giorno più bello di tutti: quello del suo matrimonio.

Era il febbraio del 2017, racconta GenovaToday, quando la donna telefonò in questura dopo aver ricevuto sul suo cellulare numerosi messaggi di morte da parte dell'ex marito.

Quel giorno era di turno in volante un'ispettrice di polizia con alle spalle molti anni di esperienza, cintura nera e quarto dan di Taekwondo, prima donna operatrice Taser, ma soprattutto una donna dalla grande sensibilità ed empatia. All'agente la vittima aveva raccontato un passato fatto di minacce e violenze psicologiche, che l'avevano costretta a vivere in un persistente stato di paura. Un rapporto nato in giovanissima età, quando l'eccessiva gelosia può essere confusa con l'amore e gli scatti d’ira con una fervente passione.

Qualche mese prima la donna aveva trovato la forza di lasciare l'uomo e si era trasferita lontano da Genova con la speranza di non rivederlo mai più. Ma anche in quel luogo lui l'aveva raggiunta, palesandosi davanti alla nuova casa e ricordandole che sarebbe stata sempre sua e di nessun altro.

Quel giorno di febbraio lui l'aveva minacciata per l'ennesima volta, inviandole la foto di una pistola con un proiettile e di una ragazza sdraiata su un letto di ospedale intubata. L'ispettrice, percependo la gravità della situazione, ha convinto la donna che l'unica strada percorribile era quella della denuncia, promettendole che non l'avrebbe mai lasciata sola in questo difficile cammino.

E così è stato. La poliziotta non le ha mai fatto mancare il suo supporto, neppure quando era libera dal servizio.  Dall'altra parte l'uomo, che già aveva chiesto alla ex moglie di 'denunciarlo prima che fosse troppo tardi', grazie anche al supporto della propria avvocatessa, è stato indirizzato verso un percorso di riabilitazione per maltrattanti, a seguito del quale è riuscito ad accettare la separazione e addirittura la nuova relazione della ex, che si sposerà in seconde nozze il prossimo anno.

A sorpresa, qualche giorno fa, l'ispettrice ha ricevuto un messaggio dalla donna in cui è stata invitata a partecipare alla cerimonia come testimone di nozze. Un invito che, spiegano dalla Questura, "è stato accettato con grande emozione". Un bel messaggio nel giorno della festa della donna.

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