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Sabato, 22 Gennaio 2022
Città Vicenza

Il fruttivendolo alle donne: "Chi palpa la frutta subirà lo stesso trattamento". E scoppia la polemica

Una foto di un cartello esposto a Noventa (Vicenza) che circolava su Facebook ha innescato le polemiche. Il commerciante: "Già tolto ma era uno scherzo"

VICENZA - "Le donne sorprese a palpare la frutta subiranno lo stesso trattamento. Grazie". E' esplosa la polemica sul cartello esposto per qualche mese a fianco del banco di frutta e verdura in un supermercato a Noventa Vicentina.

"Poi - ha detto il titolare, Luca Barbiero - l'abbiamo tolta. Era solo una cosa scherzosa e nessuno aveva detto niente". A far emergere la vicenda, però, è stata l'iniziativa di un lettore che ha inviato una foto del cartello al 'Giornale di Vicenza'. 

Un'immagine che ha scatenato la reazione di Irene Rui, responsabile del Forum delle donne del Prc-FdS di Vicenza. In una nota inviata oggi Rui giudica "riprovevole" il fatto "che un esercente si permetta di esporre un cartello recante un tale messaggio di violenza e che nessuno abbia preso provvedimenti a riguardo". "Si fa presente - continua - che il messaggio costituisce chiaramente reato di violenza. Non si può sorvolare su tale azione o quanto meno prenderla alla leggera e mettersi a ridere, poiché dalla minaccia si può passare ai fatti". "Molte persone, in virtù che la maggioranza delle vittime non denunciano - dice l'esponente vicentina del Prc-FdS - si permettono tali atteggiamenti ed enunciazioni come se la cosa fosse un atto normale e irrilevante. Se lasciassimo scorrere, avvalleremo che subire e fare violenza nei confronti dell'altro genere, è normale e che lo è anche l'uso di tali frasi o battute offensive".

"Chiediamo ai cittadini e alle autorità di Noventa Vicentina - conclude la Rui - che qualora quel cartello fosse ancora appeso di fare le proprie rimostranze al gestore e di farlo quanto meno togliere". Da parte sua, Barbiero si è detto molto dispiaciuto del fatto che l'iniziativa possa essere stata letta "in maniera negativa. Non c'era alcuna volontà di offendere le donne. Avremmo potuto scrivere persone ma oltre il 90% della clientela del banco frutta e verdura è femminile. Non c'era nulla di dispregiativo e credo che tutte le clienti l'abbiano letto così visto che non abbiamo avuto alcuna lamentela. In ogni modo, il cartello è stato tolto da un po' di tempo". (da VicenzaToday)

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