Venerdì, 23 Aprile 2021
Salerno

Nel porto di Salerno 14 tonnellate di droga dell'Isis: un "fiume di pasticche" da un miliardo

La Finanza ha sequestrato 14 tonnellate di anfetamine: 84 milioni di pasticche col logo "captagon". Dove erano dirette? Coinvolto un "consorzio" di gruppi criminali

La Guardia di finanza di Napoli ha sequestrato nel porto di Salerno 14 tonnellate di amfetamine: si tratta di 84 milioni di pasticche col logo "captagon". Il valore stimato della merce sul mercato sarebbe di oltre 1 miliardo. I finanzieri hanno tracciato tre container sospetti in arrivo al porto di Salerno, contenenti cilindri di carta per uso industriale e macchinari. Dopo aver proceduto al sequestro, le fiamme gialle hanno trasferito i container in un luogo attrezzato per procedere all'ispezione interna, con l'aiuto di tecnici specializzati e con la collaborazione della Sezione Antifrode della Agenzia delle Dogane di Salerno. I cilindri di carta, alti circa 2 metri e del diametro di 140 cm - verosimilmente costruiti in Germania - sono stati congegnati in multistrati in grado di nascondere agli scanner il contenuto, riposto negli strati interni, di circa 350 kg di pasticche per ogni cilindro. 

Rinvenute in totale 14 tonnellate di amfetamine, circa 84 milioni di pasticche, riportanti il simbolo del “Captagon” che contraddistingue la "droga della Jihad". Il captagon viene smerciato in tutto il Medio Oriente ed e' diffuso sia tra i combattenti per inibire paura e dolore sia tra i civili perche' non fa sentire la fatica. Prodotta inizialmente soprattutto in Libano e diffusa in Arabia Saudita negli anni '90, questa sostanza stupefacente è ricomparsa nei covi dei terroristi, come nell'attacco al Bataclan di Parigi nel 2015. Secondo la Dea americana (Drug enforcement administration), l'Isis ne fa largo uso in tutti i territori su cui esercita l'influenza e ne controlla lo spaccio. Una volta avviati gli impianti chimici di produzione, è facile per ISIS produrre ingenti quantitativi anche per il mercato mondiale delle droghe sintetiche, in modo da accumulare rapidamente ingenti finanziamenti. 

Maxi sequestro anfetamine Salerno: dove era diretta la droga?

Circa due settimane fa, sempre nel porto di Salerno, gli specialisti del Gruppo investigazione criminalità organizzata (Gico) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, avevano intercettato un container con un carico di copertura costituito da capi di abbigliamento contraffatti, contenente 2.800 kg di hashish e 190 kg di amfetamine (oltre 1 milione di pasticche) con lo stesso identico simbolo (captagon). 

Dove era diretta la droga? E' verosimile che sia coinvolto un "consorzio" di gruppi criminali, sia per il valore totale delle spedizioni, sia per la distribuzione sui mercati di riferimento (85 milioni di pasticche possono soddisfare un mercato di ampiezza europea). L'ipotesi è che durante il lockdown, dovuto all'emergenza epidemiologica mondiale, la produzione e distribuzione di droghe sintetiche in Europa si sia praticamente fermata e quindi alla ripresa molti trafficanti, anche in consorzio, si siano rivolti alla Siria, la cui produzione invece non pare aver subito rallentamenti. Sono in corso ulteriori indagini per l'individuazione dei responsabili che, proprio in relazione all'ingente quantitativo sequestrato, potrebbero operare per conto di un "cartello" di clan di camorra in grado di commercializzare le sostanze in ambito internazionale. Quello effettuato in esecuzione di apposito decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli - Dda e maturato nell'ambito di una complessa attività d'indagine delegata al Gico nei confronti di un'organizzazione con proiezioni internazionali dedita all'importazione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti è il più grande sequestro di amfetamine a livello mondiale. 
 

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