Venerdì, 4 Dicembre 2020
Roma

Adescano una donna, la drogano e tentano di violentarla: lei riesce a scappare

Due uomini sono stati fermati a Roma: la violenza denunciata dalla vittima, poi confermata dalle indagini, è avvenuta nei primi giorni di novembre

Foto di repertorio Ansa

Prima l'hanno adescata in chat, invitandola in un B&B, poi hanno tentato in ogni modo di indurla a compiere pratiche sessuali. Non riuscendoci nemmeno dopo aver tentato di farle bere alcol e consumare sostanze stupefacenti, l'hanno picchiata e rapinata del denaro e del cellulare. Infine, avevano anche tentato di stordirla mettendole in bocca un asciugamano, imbevuto presumibilmente di narcotizzante.

Un incubo da cui, per fortuna, la donna è riuscita a scappare e, una volta in strada, a chiedere aiuto ad una pattuglia della Sezione Volanti. I fatti risalgono ai primi giorni di novembre nel quartiere Appio Latino, a Roma, ma soltanto adesso sono emersi i dettagli che hanno successivamente portato al fermo di due uomini, un 42enne e un 28enne, accusati di rapina, violenza sessuale e lesioni.

Adescano una donna, la drogano e tentano di violentarla: fermati due uomini

Conferme al racconto fatto dalla ragazza sono poi arrivate dal sopralluogo che i poliziotti hanno effettuato all'interno della stanza del B&B dove hanno trovato diversi tipi di droga, cocaina, chetamina, metanfetamina e GHB, anche conosciuta come droga dello stupro, con evidenti tracce di una recente colluttazione.

I successivi accertamenti che hanno portato alla cattura del 42enne e del 28enne, sono stati fatti dagli investigatori del Distretto San Giovanni, in collaborazione con gli agenti del commissariato Appio Nuovo.

I due, fermati all'interno di un bar dove erano stati attirati da un dipendente del B&B che gli aveva dato appuntamento, sono stati invece ricevuti dai poliziotti, in abiti civili e sottoposti a fermo di indiziato di delitto, successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma.

Per le lesioni riportate, la ragazza, che aveva conosciuto i due uomini su una chat, è stata giudicata guaribile con una prognosi di 14 giorni. I due si trovano attualmente detenuti rispettivamente presso il carcere di Rebibbia e presso quello di Frosinone.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Adescano una donna, la drogano e tentano di violentarla: lei riesce a scappare

Today è in caricamento