Lunedì, 25 Gennaio 2021
Reggio Calabria

Marito e moglie uccisi a fucilate mentre raccolgono le olive: shock a Calanna

Le vittime sono il 58enne Giuseppe Controneo e la 51enne Francesca Musolino. L'omicidio brutale sulle colline in provincia di Reggio Calabria. L'allarme lanciato da un figlio

Foto di repertorio

Freddati. Marito e moglie sono stati uccisi a colpi di fucile mentre raccoglievano le olive in campagna a Calanna, sulle colline in provincia di Reggio Calabria.

L'omicidio di marito e moglie a Calanna

A dare l'allarme uno dei figli che stava lavorando con i genitori e si era allontanato per spostare le cassette di olive. Sono in corso le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Calanna e della compagna di Villa San Giovanni. Il giovane pare abbia udito colpi d’arma da fuoco e, giunto sul posto in cui stavano lavorando i propri genitori, si sarebbe accordo di quanto accaduto.

Le vittime sono il 58enne Giuseppe Controneo e la 51enne Francesca Musolino. Si indaga a tutto campo. In base ai primi accertamenti dei militari dell'Armaè emerso che le vittime conducevano una vita normalissima. Una coppia tranquilla che, oltre ad avere un impiego, lavorava la terra e, in questo periodo, era dedita alla raccolta delle olive. Al momento il fascicolo è in mano alla procura ordinaria di Reggio Calabria, che ha delegato ai militari dell’Arma le indagini per accertare dinamica e movente del duplice omicidio.

Il sindaco di Calanna, Domenico Romeo, esprime sconcerto: “Lavoravano entrambi al Policlinico di Reggio Calabria e vivevano grazie ai proventi del lavoro agricolo. Erano due persone perbene. In paese siamo tutti costernati per un delitto così efferato che ha visto come vittime due persone mai chiacchierate e lontane da qualsiasi contesto criminale”.

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