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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Napoli

Uccise la madre e la fece a pezzi: morto dopo un'aggressione in carcere

Eduardo Chiarolanza è deceduto in ospedale dopo essere stato aggredito in cella da un altro detenuto nel carcere di Poggioreale

È morto Eduardo Chiarolanza, l'uomo affetto da problemi psichiatrici che lo scorso settembre ha ammesso di avere ucciso e fatto a pezzi la madre 84enne, Eleonora Di Vicino, nel quartiere Pianura di Napoli.

Chiarolanza è deceduto la scorsa notte nell'ospedale Cardarelli di Napoli dove era stato ricoverato in seguito a un'aggressione subita dieci giorni fa nel carcere di Poggioreale. L'uomo era stato aggredito da un altro detenuto psichiatrico con il quale condivideva la cella.

Sebbene Chiarolanza sia morto in un reparto Covid del Cardarelli, secondo quanto si apprende il decesso sarebbe riconducibile a lesioni al capo provocate da un corpo contundente, pare uno sgabello. Più volte i sindacati della Polizia Penitenziaria si sono pronunciati contro la gestione molto problematica nelle carceri di detenuti afflitti da problemi psichiatrici.

L'omicidio di Eleonora Di Vicino a Pianura

Lo scorso 9 settembre i resti di Eleonora Di Vicino furono ritrovato in una borsa in una strada di campagna a Pianura. La donna era scomparsa da casa qualche giorno prima. A denunciarne la scomparsa era stato uno dei figli, allertato dalle parole del fratello Eduardo, che gli aveva confessato di averla fatta a pezzi. Pochi giorni dopo i carabinieri avevano ritrovato anche la testa della donna. Eduardo Chiarolanza aveva prima ammesso con gli inquirenti di aver fatto a pezzi il cadavere della madre dopo che questa era morta per cause naturali, poi aveva riconosciuto l'omicidio.

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