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Sabato, 21 Maggio 2022
Città Palermo

In carcere per truffa, si fa prete e va ai domiciliari

La storia di Andrei Traian Agape, accusato di una serie di truffe: si è convertito, ha confessato ed è stato messo ai domiciliari

PALERMO - La conversione di Andrei Traian Agape sarà forse avvenuta nel cortile del carcere, più che sulla via di Damasco. L'uomo, romeno arrestato alla fine del 2012, era finito in carcere con le accuse di frode, ricettazione e clonazione di carte di credito. Ma in cella si converte, ammette con i magistrati tutti i crimini che gli sono stati contestati e diventa monaco ortodosso. Ed esce dal carcere. 

Come raccontato dal "Giornale di Sicilia", Agape, che aveva una base operativa a Palermo con ramificazioni anche all'estero, alla fine si è pentito e ha deciso di cambiare vita in maniera radicale. 

"E' stato un periodo ormai superato della mia vita - ha spiegato ai magistrati - ed ora voglio rimediare, cambiare vita". Un mutamento radicale fino all'essere diventato un prete ortodosso della chiesa di Cagliari. Una circostanza che ha convinto i giudici, ma fino a un certo punto: perché Agape lascia il carcere ma resta comunque agli arresti domiciliari.

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