Giovedì, 23 Settembre 2021
Brescia

Scende in taverna ad allenarsi e non risponde più, il padre lo trova morto

Dramma tra le mura di casa a Gussago, in provincia di Brescia

Fabio Mazzelli aveva 39 anni. È morto nell'abitazione di famiglia, a Gussago in provincia di Brescia, mentre si allenava nella piccola palestra che aveva allestito in taverna. Per far luce sulla morte dell'uomo, ingegnere informatico, è stata disposta l'autopsia. Il dramma si è consumato domenica mattina. Mazzelli era uno sportivo, praticava la boxe da molto tempo ed era un buon agonista. Non aveva mai avuto problemi di salute, riferisce BresciaToday.

Non vedendolo salire per pranzo, il padre Giuliano, titolare dell'omonima macelleria di paese, è sceso a vedere cosa fosse successo, trovandolo privo di vita. Questo il comunicato del Boxe Team Ruzze di Brescia, con cui il giovane ingegnere si allenava: "Diamo notizia sgomenti della morte del nostro agonista 'Mazzo' Fabio Mazzelli. Tre caratteristiche ci avevano particolarmente colpito. Umiltà, rispetto ed educazione. Mazzo, che lavorava in provincia di Bergamo, appena finito di lavorare alle 19 tornava a Brescia per allenarsi alla sessione delle 20. Coach Rauseo, la presidente Sherry Bossi, il nostro direttivo e tutti i suoi compagni del Team si uniscono al dolore dei famigliari. Non conosciamo ancora i motivi della prematura scomparsa. Non chiedeteceli, grazie".

I funerali saranno celebrati nella chiesa di Santa Maria Assunta, alle 15 di domani (mercoledì 15 settembre), partendo dall'abitazione del 39enne. La salma verrà poi sepolta nel cimitero locale.

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