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Venerdì, 24 Maggio 2024
Città Treviso

Martina Peruzza farmacista trovata in una pozza di sangue dietro al bancone: "Al risveglio non ricordava nulla"

La giovane ha lottato per giorni tra la vita e la morte. Quando si è ripresa non ricordava niente e parlava solamente in inglese. I familiari hanno ora lanciato un appello per esortare chiunque sappia qualcosa a farsi avanti

È stata ritrovata riversa in una pozza di sangue dietro al bancone della parafarmacia dove lavorava, all'interno del centro commerciale "Bennet" di Treviso. Martina Peruzza, questo il nome della farmacista di 34 anni, in testa aveva due ematomi ben visibili ed era priva di conoscenza: ricoverata d'urgenza all'ospedale Ca'Foncello, la giovane è stata per giorni in fin di vita a causa del trauma cranico riportato.

Quando si è risvegliata non ricordava nulla e parlava soltanto in inglese (la giovane ha studiato e lavorato alcuni anni in Inghilterra). Trasferita all'ospedale riabilitativo di Motta, Martina ha iniziato lentamente a migliorare, ma non è riuscita ancora a ricostruire cosa le sia accaduto nel pomeriggio del 19 marzo, quando è stata ritrovata nella parafarmacia "È Qui", apparentemente esanime.

Il giallo dell'aggressione

Come riporta TrevisoToday,il sospetto è che la 34enne possa essere stata vittima di un'aggressione sul luogo di lavoro. Qualcuno, dopo averla colpita alla testa, l'avrebbe lasciata priva di sensi sul pavimento.

Ad oggi la giovane continua a non ricordare nulla di quanto sia avvenuto quel e i familiari hanno quindi lanciato un appello chiedendo a chiunque abbia visto qualcosa di sospetto all'interno della galleria commerciale di farsi avanti. 

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