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Sabato, 4 Dicembre 2021
CRONACA / Catania

"Basta con i tarocchi": sgozza la madre cartomante e si uccide

Al termine dell'ennesima lite dovuta al lavoro della donna, l'uomo ha preso un coltello da cucina e ha sgozzato la madre. Poi, si è colpito all'addome: è morto poco dopo in ospedale

CATANIA - Era una cartomante di professione Angela Zappalà. Continuava a "leggere le carte" nella sua casa di Fiumefreddo, nel catanese, nonostante il figlio più di una volta le avesse chiesto di smetterla. Litigavano spesso per questo Angela e il figlio 31enne, Pietro Battiato. Verso le cinque di martedì mattina, poi, al termine dell'ennesima lite, la tragedia. 

Pietro prende un coltello da cucina e sgozza la madre. Quindi, chiama il 113, poche parole: "Venite, ho ucciso mia madre". Mentre i carabinieri arrivano sul posto, il 31enne prova il suicidio. Si accoltella all'addome, ma quando gli agenti arrivano sul posto l'uomo è in gravi condizioni ma vivo. Morirà poche ore dopo all'ospedale dove era piantonato con l'accusa di omicidio volontario.  (da CataniaToday)

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