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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Udine

Deve testimoniare ma mostra il cellulare alla polizia: aveva 12mila file pedopornografici

A quel punto è scattata la perquisizione in flagranza di reato e l'uomo, un cittadino italiano di 50 anni, è stato immediatamente arrestato

Da persona informata sui fatti doveva soltanto testimoniare a un processo. Una procedura di routine, ma durante l'audizione ha spontaneamente mostrato il proprio telefono cellulare agli operatori della Polizia postale lasciando scorgere agli agenti alcuni file pedopornografici. Pensava di averli accuratamente nascosti. L'uomo, un cittadino italiano di 50 anni, è stato immediatamente arrestato. È successo a Udine.

Il verbale di "sommarie informazioni", come da disposizioni di legge, è stato interrotto e nei confronti dell'uomo è scattata la perquisizione in flagranza di reato, che ha portato all'arresto per detenzione di ingente quantitativo di materiale realizzato mediante sfruttamento sessuale di minori. Gli specialisti della Polizia postale e delle comunicazioni hanno infatti rinvenuto su diversi dispositivi informatici e cd nella disponibilità del 50enne oltre dodicimila file pedopornografici, minuziosamente raccolti nell'arco di almeno 18 anni.

Si tratta di materiale raffigurante minori abusati sessualmente o sottoposti a torture e sevizie.

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