Martedì, 15 Giugno 2021
PIACENZA

Segrega la figlia in casa, poi chiama la polizia: "Me l'hanno rapita"

A Piacenza un uomo di 50 anni ha inscenato platealmente il rapimento della figlia. Ora è indagato per simulazione di reato e falso in atto pubblico.

Foto d'archivio

Ci sono casi in cui la gelosia può spingere un padre a gesti inconsueti. Emblematica in questo senso la vicenda accaduta ieri a Piacenza riportata dal Corriere dell'Umbria.

Secondo il quotidiano un uomo di 50 anni avrebbe inscenato platealmente il rapimento della figlia. Il tutto al solo scopo di non permetterle di vedere un ragazzo. Dopo aver segregato la figlia in casa - racconta il quotidiano - l'uomo si sarebbe diretto in questura dichiarando: "Hanno rapito mia figlia, l'hanno portata a Perugia".

Per rendere verosimile la storia l'uomo ha poi  raccontato agli agenti di aver preparato diecimila euro, soldi richiesti dai rapitori, e di aver ricevuto una telefonata allarmante. 

Gli uomini della questura di Piacenza hanno subito allertato le forze dell'ordine di Perugia. Ma nel corso delle indagini gli agenti si sono resi conto che qualcosa non quadrava nel racconto dell'uomo. Così sono scattate le verifiche e la verità è venuta a galla: la giovane si trovava reclusa in casa.

L'uomo è adesso indagato di simulazione di reato e falso in atto pubblico. La notizia è stata riportata dal Corriere dell'Umbria. 

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