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Domenica, 25 Settembre 2022
Città Savona

Fingevano il cancro per rifarsi il seno gratis: indagati 37 pazienti e 4 medici

Devono rispondere di peculato e falso ideologico finalizzato alla truffa aggravata. Il danno per lo Stato ammonta a 600mila euro

Fingevano di rifarsi il seno sostenendo di essere malate di cancro, a spese del servizio sanitario nazionale e in accordo con i medici. Ma anche liposuzioni, operazioni al naso. Questa l'accusa contro 37 pazienti e 4 medici dell'azienda sanitaria di Savona. Chirurghi e pazienti dovranno rispondere di peculato e falso ideologico finalizzato alla truffa aggravata, per un danno erariale di circa 600mila euro.

A scoprire tutto erano state le Fiamme Gialle dopo alcuni controlli negli ospedali dalla zona la scorsa estate. I casi clinici analizzati dalla Guardia di Finanza sono stati 200, nei poli ospedalieri di Albenga e Pietra Ligure. Ora l'indagine è chiusa, il prossimo passo è il rinvio a giudizio, come spiega La Stampa

I ritocchini estetici venivano fatti passare come prestazioni di "natura oncologica" e caricate sulla Asl savonese. La liposuzione quindi era "necessaria a causa di un calo ponderale importante", la rinoplastica come "risoluzione di gravi difficoltà respiratorie", le protesi al seno erano interventi di ricostruzione "derivanti da interventi oncologici". Ma era tutta una truffa, come scoperto dalle Fiamme Gialle. "Delle 37 indagate, 25 hanno ammesso. Dodici sono invece parenti o amici di medici o paramedici", scrive La Stampa citando fonti della Guardia di Finanza. 

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