Sabato, 31 Ottobre 2020
Foto di repertorio
Napoli

Focolaio di coronavirus, almeno venti casi: scatta la mini zona rossa a Sant'Antonio Abate

Il cluster sarebbe familiare, chiuse per precauzione due strutture ricettive della costiera sorrentina. E scattano divieti e obbligo di mascherina: il caso

Focolaio di coronavirus a Sant’Antonio Abate, piccola cittadina delle penisola sorrentina. È di ieri la notizia di alcuni casi di positività al virus SARS-COV-2 legati alla struttura ricettiva "la Sonrisa", famosa per la trasmissione "Il Boss delle Cerimonie". Nelle ultime ore il contagio si è esteso e i casi sono diventati almeno una ventina, circostanza che ha convinto il Comune e la Regione ad istituire una mini zona rossa. Il sindaco  di Sant’Antonio Abate assicura che "nessun dipendente della struttura è stato contagiato, per cui si sono dimezzate se non azzerate le possibilità che si sia potuto registrare un focolaio all’interno della struttura, fra i commensali delle cerimonie che si son tenute presso la stessa nelle ultime settimane". Il caso, stando a quanto è trapelato, interesserebbe solo un dipendente dell’hotel e la sua famiglia.

“I familiari – spiega il sindaco di Sant’Antonio Abate Ilaria Abagnale - sono in isolamento domiciliare e non stanno avendo assolutamente più alcun contatto con l’esterno. In via precauzionale, devo però assicurarmi che non si determinino situazioni equivoche che possano vanificare tutte le azioni intraprese durante le settimane di lockdown che ci hanno visto concedere la riapertura delle attività e la libertà di circolazione soltanto poche settimane fa. Voglio assolutamente garantirmi che l’intero paese non possa subire nuovamente le ripercussioni dei passi falsi di un determinato gruppo di individui, per cui le dovute decisioni sono state prese con serio e responsabile criterio".

Per precauzione le autorità locali hanno disposto con un'ordinanza delle strutture ricettive "La Sonrisa" e "Hotel Villa Palmentiello" fino al 25 agosto con obbligo di disinfezione e sanificazione di tutti i locali prima della riapertura. Inoltre, si legge, "per chi ha partecipato negli ultimi 14 giorni, a feste ed eventi presso le strutture ricettive La Sonrisa e Villa Palmentiello è fatto obbligo di isolamento domiciliare fiduciario fino al compimento di 14 giorni dalla data dell’evento".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Ai cittadini aventi residenza, domicilio o dimora nella via Croce di Gragnano nel territorio di Sant’Antonio Abate (NA)  - si legge ancora nell'ordinanza - è fatto obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazioni fino al 14 agosto 2020". Inoltre, in tutto il territorio comunale, sono stati chiusi cimiteri, chiese, palestre, biblioteche e centri sportivi. Sospeso il mercato settimanale. L'amministrazione specifica che è "obbligatorio l’utilizzo della mascherina, oltre che nei locali commerciali, anche in tutte le aree all’aperto del perimetro comunale".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

Focolaio di coronavirus, almeno venti casi: scatta la mini zona rossa a Sant'Antonio Abate
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...