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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Città Venezia

Frittura di pesce a 600 euro: scoppia il caso diplomatico

Marito e moglie avevano cenato in un ristorante-pizzeria di Venezia che ha presentato loro un conto salatissimo. Ritornati in patria, in Danimarca, hanno protestato con l'ambasciata italiana: è scoppiato un caso

VENEZIA - La frittura "maggiorata" con gli scampi, il conto che lievita a dismisura. E scoppia il caso "diplomatico" tra Italia e Danimarca.

E' la storia di una coppia di turisti danesi, diplomatici, a cena in un ristorante-pizzeria nella centralissima zona di Santa Maria Formosa a Venezia. I due, al ritorno in patria, hanno presentato una protesta formale all'ambasciata italiana in Danimarca dopo aver sborsato ben 600 euro per una cena.

Secondo il racconto della coppia, mentre consumavano la frittura il cuoco avrebbe proposto loro di assaggiare anche alcuni scampi - gesto considerato inizialmente come una gentilezza da parte dei turisti - che in realtà sarebbe diventato il motivo per innalzare a dismisura il prezzo delle consumazioni.

Alla fine, così, il costo della cena è lievitato a 600 euro. La vicenda è diventata un caso, tanto che sono stati informati anche i carabinieri. (da VeneziaToday)

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