Domenica, 17 Ottobre 2021
Massa Carrara

Il sindaco che vieta di fumare all'aperto per i "troppi casi di coronavirus"

La decisione del primo cittadino di Aulla, in provincia di Massa Carrara

"Troppi casi di nuovi positivi, quaranta, nel comune di Aulla", in provincia di Massa Carrara. E così il sindaco del comune della Lunigiana, Roberto Valettini, ha annunciato una nuova ordinanza che vieta di fumare all'aperto, davanti ai negozi e ai locali la cui apertura è ancora permessa. "Anche il fumo può essere un veicolo per il virus e sostare nei luoghi pubblici per fumare è pericoloso come stare per strada senza mascherina", ha spiegato.

Il sindaco di Aulla vieta di fumare all'aperto

Il sindaco spiega così il senso del provvedimento direttamente sulla sua pagina Facebook: "Buongiorno, ricevo dall’Asl il numero dei nuovi positivi: 40. Un numero che conferma la gravità della situazione attuale nel nostro comune.  Questa mattina ho predisposto un’ordinanza che sarà pubblicata a breve, vieta la possibilità di fumare all’aperto, nelle adiacenze degli esercizi che sono ancora aperti, dispone il distanziamento nella medio grande distribuzione di almeno 1 m 80, obbliga i titolari delle stesse a procedere a sanificazione ed igienizzazione dei carrelli, dove invece spesso restano giacenti guanti usati, residui di spese precedenti o sacchetti vuoti abbandonati. L’impegno, affidato alla responsabilità individuale, stante la situazione, va rafforzato con norme cogenti e controlli".

Il sindaco di Aulla non è il primo ad adottare provvedimenti del genere. Luigi Poli, sindaco di Spino d'Adda in provincia di Cremona, ha pubblicato qualche giorno fa un video su Facebook in cui prima ha riepilogato la situazione dell'epidemia di coronavirus nel suo paese e poi ha dettato delle regole per chi fuma senza mascherina: "Chi fuma non ha il diritto di togliere la mascherina. Chi fuma si deve chiedere se può togliere la mascherina per fumare in paese. Se non può va a fumare a casa o in un luogo dove sia lontano da tutti. Chi fuma non è autorizzato ad abbassare la mascherina in paese. E cerchiamo anche di evitare assembramenti", ha concluso.

La ragazza multata perché si è tolta la mascherina per fumare

Nei giorni scorsi una ragazza di 23 anni è stata multata a Genova perché si è tolta la mascherina per fumare. La giovane ha abbassato la mascherina sotto il mento: un gesto automatico che le è costato carissimo. La sanzione per violazione del Dpcm anti coronavirus è arrivata immediatamente per mano di alcuni agenti della polizia locale. I vigili l'hanno vista e raggiunta. E non hanno voluto sentire ragioni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sindaco che vieta di fumare all'aperto per i "troppi casi di coronavirus"

Today è in caricamento