rotate-mobile
Lunedì, 22 Aprile 2024
Città Palermo

La banda che con picconi e metal detector ruba monete antiche nella necropoli

I carabinieri hanno bloccato i presunti ladri mentre stavano scavando tra le tombe del VI secolo avanti Cristo

Con picconi, zappe e metal detector avrebbero saccheggiato la necropoli del VI secolo avanti Cristo che si trova a Baucina, nel Palermitano, riuscendo a mettere le mani su 23 monete greche, risalenti al V secolo avanti Cristo. In cinque sono stati però bloccati e arrestati dai carabinieri, che sono così riusciti a recuperare anche il prezioso bottino.

Come racconta PalermoToday, i presunti ladri sono originari delle province di Catania, Enna e Siracusa e con una trasferta si sarebbero dati da fare nell'area archeologica in cui ci sono tombe ricche di corredi funebri e vasellame. I carabinieri della stazione di Baucina li hanno però sorpresi grazie ad un appostamento notturno, e hanno così recuperato le monete antiche che, se immesse sul mercato clandestino, avrebbero potuto fruttare diverse centinaia di euro. 

Ai cinque arrestati, che si trovano ai domiciliari, per la prima volta in provincia di Palermo vengono contestati alcuni nuovi articoli del codice penale, 518-bis e seguenti, introdotti appena lo scorso 23 marzo e che, oltre ad inasprire le pene, prevedono dei reati specifici in materia di furto e devastazione di beni d’interesse storico e culturale, tra i quali appunto il “furto di beni culturali”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La banda che con picconi e metal detector ruba monete antiche nella necropoli

Today è in caricamento