Giovedì, 25 Febbraio 2021
Bari

I carabinieri gemelli uccisi dal covid a pochi mesi l'uno dall'altro

Il luogotenente Michelangelo Sansipersico, 56 anni, in servizio a Bari, lascia la moglie e un figlio. Il 27 marzo scorso era morto per Covid anche il gemello Nicola, in servizio a Voghera

A marzo aveva perso il fratello gemello a causa del Covid e ora il virus ha ucciso anche lui. Un destino comune e una malattia che a volte purtroppo non lascia scampo. Il luogotenente dei carabinieri Michelangelo Sansipersico, in servizio alla sezione di Polizia giudiziaria presso la Procura di Bari, è morto a 56 anni a causa delle complicanze di una polmonite da coronavirus.  Il 27 marzo scorso è morto per Covid il gemello Nicola Sansipersico, anch'egli carabiniere, in servizio a Voghera, in Lombardia.

A darne notizia, in una nota, è l'Arma dei carabinieri, che esprime il cordoglio per la scomparsa del militare. Il luogotenente deceduto oggi era entrato nell'Arma nel 1981 come carabiniere, e l'anno successivo, a seguito del corso nella Scuola Sottufficiali, era diventato vice brigadiere, prestando servizio prima nell'Aliquota Radiomobile di Varese e poi al Raggruppamento Operativo Speciale di Milano fino al 1997, anno in cui ha preso servizio a Bari. "In quasi quarant'anni di servizio - si legge in una nota del Comando generale dell'Arma - ha servito silenziosamente il proprio Paese con impegno, sacrificio e dedizione, finché oggi il virus non lo ha portato via". 

Come spiega Baritoday il luogotenente lascia la moglie e un figlio. 

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