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Lunedì, 26 Febbraio 2024
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E' nata a Roma Ghazal, simbolo di speranza: la mamma incinta era fuggita da Kabul

Il suo nome in italiano significa "poesia": è lei la prima bimba nata da una donna afghana fuggita da Kabul e arrivata in Italia. Mamma e figlia, che sono ricoverate a Roma all’ospedale San Filippo Neri, sono in eccellenti condizioni

Si chiama Ghazal (che in italiano significa "poesia"): è lei la prima bimba nata da una donna afghana fuggita da Kabul e arrivata in Italia. Mamma e figlia, che sono ricoverate a Roma all’ospedale San Filippo Neri, sono in eccellenti condizioni.

L'assessore alla sanità D'Amato ha visitato il San Filippo Neri. Sulla pagina Facebook della Regione Lazio si legge l'augurio "ai genitori e alla famiglia intera di potersi riunire presto. Un grazie alla speciale equipe dell'ospedale per la loro professionalità e umanità".

"Non avrei mai immaginato questa accoglienza, di trovarmi così bene - ha raccontato la madre, Neelai, 31 anni, naturalmente emozionatissima -. Nonostante tutto, sono felice".

La piccola Ghazal pesa quasi tre chili, resterà in ospedale ancora qualche ora prima del trasferimento nella struttura delle suore carmelitane della Capitale che ospita parte della sua famiglia. La donna è arrivata in Italia 15 giorni fa con due sorelle: il marito invece non è riuscito a lasciare l'Afghanistan ora in mano ai Talebani.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, twitta: "Benvenuta Ghazal! Il tuo nome vuol dire poesia, ne abbiamo bisogno!". Già, ne abbiamo un gran bisogno.

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