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Lunedì, 24 Giugno 2024
Città Pescara

Fermato il presunto killer del pasticcere ucciso a Pescara

L'uomo è stato rintracciato dai carabinieri mentre si trovava in una pineta ed è stato portato in camera di sicurezza

PESCARA - E’ stato fermato il presunto assassino di Giandomenico Orlando, il pasticciere ucciso a coltellate poco dopo le 8 davanti al suo laboratorio in via Puccini. Giovanni Grieco è stato notato dai carabinieri mentre se ne stava disteso su una panchina della pineta. I militari, insospettiti, hanno prima proceduto a un controllo e poi hanno fermato Grieco, riconoscendo in lui il pescarese ricercato per l’omicidio. L’uomo ora si trova nella camera di sicurezza dei carabinieri e sembrerebbe che per il momento si sia rifiutato di parlare.

Secondo le ricostruzioni, Giovanni Grieco sarebbe arrivato in auto sul luogo del delitto. Dopo una breve discussione con Orlando, l’uomo gli si sarebbe avventato contro e lo avrebbe sgozzato con un coltello, tagliandogli di netto la giugulare. Da anni, come riferiscono i parenti della vittima, il legale della famiglia e i residenti della zona, fra Orlando e Grieco c'erano problemi dovuti ai rumori del laboratorio che infastidivano la madre di Grieco, che abita sopra la pasticceria in via Puccini. Nonostante i divieti e le diffide a causa delle minacce ricevute dal figlio di Giandomenico Orlando, Alessio, Grieco continuava a perseguitare la famiglia

Scrive Repubblica: “Grieco sarebbe un amante delle armi, un assiduo frequentatore di palestre, e avrebbe collezionato più denunce per lesioni. In passato ha svolto anche l'attività di buttafuori nei locali notturni della città. Nell'abitazione del 41enne gli uomini delle squadre Mobile e Volante hanno sequestrato quattro pugnali, uno sfollagente, una catena e un nunchaku”. (da IlPescara)

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