Venerdì, 30 Luglio 2021
Città Brescia

Schianto sulla provinciale, noto imprenditore muore carbonizzato nella sua auto

La vettura è finita fuori strada dopo l'urto con un altra macchina, dopo la carambola ha preso fuoco e per l'imprenditore non c'è stato niente da fare

Ha un nome la vittima dell'incidente mortale avvenuto martedì sera sulla provinciale 19 a Flero, nel bresciano. L'uomo rimasto carbonizzato nell'incendio della sua auto dopo un tamponamento si chiamava Giuseppe Facchetti, noto imprenditore locale. L'Y10 su cui viaggiava è stata tamponata pare a gran velocità da una Bmw guidata da un ragazzo di 31 anni, che avrebbe fatto di tutto poi per salvare Facchetti. La Procura intanto ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale. 

Lo schianto è avvenuto intorno alle 23 di martedì sera. Dopo l'urto con la Bmw, l'auto di Fracchetti si è schiantata prima contro il guard-rail, poi ha proseguito la sua carambola per qualche decina di metri. Gli urti ripetuti avrebbero danneggiato il serbatorio pieno di benzina fino a romperlo. Una scintilla ha fatto il resto, poi il boato e l'esplosione. Il 31enne ha cercato di liberare Facchetti ma per lui non c'è stato niente da fare. La magistratura ha disposto l'autopsia, per verificare se l'imprenditore sia morto al momento dell'impatto o se sia deceduto nell'incendio. 

Originario di Leno ma da tempo a Montirone, Facchetti è da sempre legato al mondo dell'agricoltura. Imprenditore a volte anche controverso (nella sua carriera ha gestito almeno 25 società diverse), si era fatto conoscere nel Bresciano e non solo per la sua battaglia per le quote latte. Classe 1959 e 58 anni ancora da compiere, lascia la madre Mirella e il padre Mario. Lo piange anche la sorella Adele.

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