rotate-mobile
Sabato, 25 Maggio 2024
Guastalla / Reggio Emilia

Nube chimica su scuola: 150 studenti intossicati

Una nube di cloro in pochi minuti si è diffusa da una piscina alle aule della scuola adiacente, dove i ragazzi erano appena entrati per cominciare una nuova mattina di lezioni

Una nube chimica, di cloro in reazione con altro componente, si è sprigionata questa mattina intorno alle 8 dalle piscine di Guastalla (Reggio Emilia), un impianto privato, adiacente a moltissime scuole della cittadina - 2mila studenti - causando tosse e lacrimazione. Si contano 150 intossicati, per lo più ragazzi, riferisce la sindaca Camilla Verona, in parte ricoverati in pronto soccorso a Guastalla, altri negli ospedali di Reggio Emilia e Montecchio.

Secondo quanto si apprende alle 8 di questa mattina, durante una fase di travaso di acido solforico nelle piscine di via Sacco e Vanzetti a Guastalla, si è sprigionata una nube di zolfo. Nel bar e nella mensa Cir adiacenti, a quell'ora affollati per le colazioni, c'era molta gente tra cui tanti studenti della scuola. In molti hanno iniziato a mostrare sintomi di tosse e lacrimazione degli occhi, la nube si è poi spostata all'interno della scuola.

Una volta partito l'allarme, sono corsi sul posto tutti i soccorritori disponibili, da tutta la provincia. È stata operata l'ossigenoterapia sul posto a molti intossicati, mentre altri sono stati trasportati nei vicini ospedali. In tutto si contano un centinaio di persone soccorse di cui una ottantina portate in ospedale. Le scuole sono state evacuate, poi in mattinata i vigili del fuoco hanno dato l’ok per la riapertura dei plessi scolastici.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nube chimica su scuola: 150 studenti intossicati

Today è in caricamento