Domenica, 17 Ottobre 2021
Città Rimini

Hotel "da incubo", cantine trasformate in stanze e igiene a rischio: che cosa hanno scoperto

Alcune strutture controllate dalla polizia locale di Rimini sono risultate essere in pessime condizioni igienico sanitarie: le foto non mentono. Multe per migliaia di euro

Riviera romagnola al top nell'accoglienza turistica: un'affermazione vicina alla realtà, ma non ovunque. Purtroppo a Miramare (Rimini) e anche altrove spuntano alcuni (pochi) hotel in condizioni horror; alcune strutture controllate dalla polizia locale di Rimini sono risultate essere in pessime condizioni igienico sanitarie. I controlli che in maniera diversificata si sono portati a termine in questi giorni, hanno riscontrato un tipo di violazione, contestata a due strutture diverse della zona

Riviera romagnola, scoperte strutture d'accoglienza in pessime condizioni

In entrambi i casi si tratta di un atteggiamento censaurabile da parte degli albergatori che provano a ‘risparmiare’ i costi di gestione appoggiandosi, con l’erogazione di alcuni servizi,  a strutture ricettive vicine o confinanti.

A Miramare, in tre strutture alberghiere,  gestite da una medesima società,  i confini fra una struttura e l’altra, non erano ben definiti. Erano già arrivati reclami da parte di turisti. Infatti le strutture ricettive venivano pubblicizzate sui maggiori portali internet per la prenotazione di vacanze a basso costo. Ciascuna di esse aveva la propria  ‘S.C.I.A.’, (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), ma di fatto gli hotel più piccoli risultavano essere delle dipendenze di quello più grande. Il servizio di reception, infatti, veniva effettuato solo nella struttura ‘madre’, lasciando le altre senza alcun tipo di controllo all’ingresso. 

Cantine trasformate in stanze

Locali collocati nel seminterrato e adibiti a deposito o cantina erano stati trasformati in camere destinate alla ricettività. In alcuni casi il cambio di destinazione risultava talmente precario da rendere perfino pericoloso l'accesso alla stanza. Ai responsabili sono state contestate diverse violazioni amministrative per un importo pari a € 4.500,00 .

Un controllo avvenuto in un altro Hotel a Viserba ha fatto emergere una situazione in tutto e per tutto simile: dopo le segnalazioni di turisti insoddisfatti è stata controllata una struttura ricettiva a 3 stelle, da cui sono emerse  numerose violazioni in merito alla mancanza dei requisiti necessari, sempre in riferimento alla classificazione.

La struttura offriva il solo servizio di pernottamento mentre i servizi di bar-ristorante e reception venivano erogati presso l'albergo attiguo,  gestito dalla medesima società. Gli agenti, come per il caso di Miramare, hanno riscontrato una situazione igienico sanitaria carente in quanto la sala ristorante era inaccessibile perché usata interamente come magazzino e deposito di materassi, mobili ed altri oggetti dell’albergo. Pur essendo autorizzata come albergo, la struttura di fatto veniva gestita alla stregua di un residence, con un conseguente risparmio in quanto le tariffe applicate erano quelle di un Hotel. Sanzioni per un totale di € 4.100,00.

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