Giovedì, 25 Febbraio 2021
Ravenna

Ilenia Fabbri, sgozzata in casa: le parole urlate al killer e la via dell'identikit. Indagato il marito

A Faenza da giorni non si parla d'altro che del tragico fatto di sangue che ha colpito tutta la comunità. L'amica della figlia avrebbe sentito la donna gridare: "Chi sei? Cosa vuoi?". Era un uomo di una certa statura, con spalle grosse e vestito di scuro. L'ex marito ha ricevuto un avviso di garanzia

Foto: il luogo del delitto (Argnani/RavennaToday)

Chi era quell'uomo di una certa statura, ben piazzato, con spalle grosse e vestito con abiti di un colore scuro? Ci sarebbe quindi un parziale identikit, come ipotizzato anche da RavennaToday, a cui la polizia sta lavorando per risolvere il giallo di Ilenia Fabbri, la 46enne trovata uccisa poco prima dell'alba di sabato nel suo appartamento di Faenza, la città in provincia di Ravenna dove da giorni non si parla d'altro che del tragico fatto di sangue, che ha colpito tutta la comunità.

A metà mattina le agenzie battono la notizia che Claudio Nanni, l'ex marito di Ilenia Fabbri, ha ricevuto un avviso di garanzia per l'ipotesi di reato di omicidio pluriaggravato in concorso con persona ignota.

L'omicidio di Ilenia Fabbri e le grida al killer: "Chi sei?"

L'unica testimone oculare che avrebbe visto per un istante il presunto killer è l'amica della figlia della vittima che si trovava nell'appartamento e che alle 6.06, temendo l'intrusione di un ladro, ha lanciato l'allarme chiamando l'amica uscita da poco per recarsi assieme al padre, ed ex marito della vittima, a una concessionaria di Milano.

La giovane testimone, riporta l'agenzia Ansa, avrebbe sentito Ilenia Fabbri dire: "Chi sei? Cosa vuoi?", poi le grida. Prima di barricarsi in stanza, la giovane si è affacciata dalla porta vedendo un uomo di spalle giù per le scale. Chi era costui? Una persona mai vista prima e che in quel momento stava inseguendo la vittima o la stava spingendo giù dalle scale, avrebbe detto la giovane ha sentito alcuni tonfi, poi le urla della donna sono cessate. Ematomi su una spalla e la fronte fanno pensare agli esiti di rovinose cadute oppure a una suola di scarpa: come se l'assassino avesse voluto tenere ferma la vittima a terra per finirla. Si ipotizza che l'arma del delitto possa essere un coltello in ceramica lama piatta recuperato nel vano cucina dove la donna è stata trovata morta.

L'autopsia sul corpo di Ilenia Fabbri, uccisa sabato mattina

Bisognerà attendere i risultati dell'autopsia eseguita domenica su incarico del Pm Angela Scorza. Ma non è escluso che il killer abbia cercato di aggredire la vittima già dalla camera da letto al piano superiore con altri modi, compreso lo strangolamento. Non sono state trovate impronte e questo fa pensare all'uso di guanti, rafforzando l'ipotesi shock di un delitto compiuto da un sicario.

La presenza quindi di una quinta persona, al di fuori dalla cerchia delle quattro a lei più vicine: la figlia, la sua amica, l’ex marito e il nuovo compagno, è un'ipotesi ormai concretissima. La ricostruzione dei fatti. Nell’appartamento vivono la vittima e la figlia. Nella notte tra il 5 e il 6 febbraio rimane ospite in casa l’amica della figlia. Verso le 5-5.30 l'ex marito di Ilenia passa a prendere la figlia per raggiungere Milano. L’amica della figlia resta nell’abitazione. Da lei parte l’allarme. Verso le 6 la ragazza fa una telefonata alla 21enne in viaggio per dirle che si è barricata in camera, spaventata dopo aver sentito del trambusto in casa e aver intravisto l’intrusione di qualcuno, una sagoma che scendeva le scale. 

Il killer sarebbe quindi salito fino alla camera da letto dove ha aggredito Ilenia, per poi inseguirla giù fino alla tavernetta dove l'ha raggiunta con la coltellata fatale alla gola. E il coltello usato per l'omicidio è lo stesso ritrovato pulito maldestramente nel lavandino della cucina?. Le domande senza risposta sono tante, troppe. La polizia intervenuta convinta di trovare un furto in corso trova la porta del garage aperta e il corpo senza vita di Ilenia Fabbri: è l'inizio di un giallo ancora irrisolto. Le indagini proseguono.

Trovata in una pozza di sangue, l'omicidio di Ilenia Fabbri (fotoservizio di Massimo Argnani)-2

La scientifica sul luogo dell'omicidio. Foto Argnani/RavennaToday

Edit 10.20 - Le indagini vanno avanti. Su disposizione della Procura di Ravenna, sono scattate alcune perquisizioni della polizia a carico di Claudio Nanni, ex marito della 46enne Ilenia Fabbri. Le verifiche, oltre che la residenza dell'uomo, riguardano la sua auto-officina, che si trova sempre a Faenza. 

Edit 11.47 - Nanni, scrive Adnkronos, ha ricevuto un avviso di garanzia per l'ipotesi di reato di omicidio pluriaggravato in concorso con persona ignota. Intanto, su disposizione della Procura di Ravenna, sono scattate anche perquisizioni della residenza dell'uomo e della sua auto-officina.

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