Domenica, 16 Maggio 2021

"Un milione e mezzo di euro o ti denunciamo": imprenditore ricattato da due ex collaboratori

Vessato dalle richieste l'uomo si è rivolto alla guardia di finanza: due arresti a Torino

Foto di repertorio

Hanno tentato di estorcere oltre 1 milione di euro a un imprenditore piemontese che, angosciato dalle pretese avanzate dai suoi aguzzini, ha chiesto aiuto ai finanzieri. Le indagini, durate alcuni mesi, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica torinese e hanno portato all'arresto di un 35enne e un 60enne residenti nel Torinese. Gli estorsori sono stati condotti presso il carcere Lorusso-Cutugno di Torino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ma le indagini proseguono al fine di identificare eventuali ulteriori complici.

La vicenda è iniziata alcuni mesi fa quando al professionista è stata richiesta la somma di 1,5 milioni di euro in cambio del silenzio circa presunte irregolarità commesse dalla società dell'imprenditore e contenute nel materiale riservato sottratto fraudolentemente dagli stessi arrestati che fino a poco tempo prima erano suoi collaboratori.

Nel corso delle contrattazioni le parti hanno concordato di "chiudere la faccenda" con il versamento di una somma di mezzo milione di euro in rate da 20 mila euro mensili. La prima tranche è stata consegnata lunedì 30 settembre in un bar nel centro di Torino, ma ad attendere lo scambio c'erano anche i finanzieri che hanno bloccato rapidamente i due estorsori. Nel corso delle perquisizioni presso le abitazioni di questi ultimi sono state trovate e sequestrate 2 pistole automatiche, 3 caricatori e 105 cartucce.  

Come se non bastasse, oltre alla pretesa economica, la vittima era stata anche costretta a redigere la remissione della querela presentata precedentemente, al fine di scongiurare conseguenze di natura giudiziaria ai due ex collaboratori.

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